Cartina piena di errori  Il Teatro Bibiena è a Lecco?
Così Lecco scopre di avere rubato a Mantova il Teatro Bibiena

Cartina piena di errori

Il Teatro Bibiena è a Lecco?

Il caso Realizzata nel progetto Cult City, la mappa sbaglia perfino la sede dell’ufficio turistico. Nomi di rioni errati (Lorca) e segnalazioni imprecise

È la nuova cartina della città di Lecco realizzata nell’ambito del progetto Cult City da Regione Lombardia e Comune di Lecco. Ce l’ha fornita una struttura ricettiva che è trasalita nel scorrerla. L’intento della cartina è lodevole, ma la realizzazione “migliorabile”. È, infatti, un guazzabuglio di errori che fanno davvero poco onore alla città manzoniana. Alcuni veniali (refusi, come scrivere 58k e poi m, invece di 58 km) e altri davvero incredibili.
Come il teatro Bibiena di Mantova, che viene collocato a Lecco, al posto del Teatro della Società (peraltro chiuso per lavori)

Infopoint errato

Il più importante è sbagliare la posizione della prima cosa che un turista cerca in una città che non conosce: l’ufficio turistico. Sulla nuova cartina distribuita alle strutture ricettive e rintracciabile anche all’Infopoint di Palazzo delle Paure, infatti, l’Infopoint stesso è segnato in via Nazario Sauro, sede della vecchia Apt, Agenzia di promozione turistica, e non, appunto, in piazza XX Settembre. Poco conta che, nel retro, l’indirizzo sia segnato correttamente. Stando sempre al lato cartina, la funivia per Erna è segnata in direzione San Martino e sotto la scritta di un fantomatico quartiere lecchese “Lorca”. A meno che, mandando i turisti verso Nord Ovest, non si volesse indicare i Piani di Bobbio… L’area camper, che si trova ai lati di viale Brodolini, all’incrocio con via Toscanini, viene indicata a partire da viale Valsugana, la parallela di viale Brodolini. Per un turista sarebbe quasi impossibile trovare quest’area a partire da un’indicazione del genere. Bellissima, poi, l’indicazione del lido/piscina verso le Caviate (si intendeva indicare l’Orsa Maggiore?) quando viene completamente dimenticata la piscina comunale del Bione che viene indicata solamente come sede di una stazione del Bike Sharing.

Fermandosi, la cartina, al Bione, non si ha poi l’esatta contezza di dove la pista ciclabile, che parte da piazza Era a Pescarenico, vada a finire. E, naturalmente, non è dato sapere, per un turista, dell’esistenza dell’unico camping di Lecco (cosa poco turistica?). Stiamo però parlando di una cartina che parla di una città “d’arte”, ovvero di monumenti, chiese, cimiteri storici. Ebbene, proprio a questo proposito non si capisce poi perché il Santuario di Santa Maria Gloriosa (Rancio) venga indicato a partire da via Moneta, ovvero dalla strada dietro alla chiesa dei Santi Gervaso e Protaso di Castello (della quale non viene fatta alcuna menzione, peraltro, pur essendoci al di fuori di essa la statua storica di San Giovanni Nepomuceno, di importanza storica).

Altre imprecisioni

Così pure il cimitero di Laorca (non Lorca), viene indicato da Castello in direzione Nord Ovest, ma sarebbe stato molto meglio mostrare quella parte della città (Rancio, Laorca, San Giovanni), che viene indicata ma poi non la si può trovare nella mappa. Meglio sarebbe stato, allora, indicare solamente il centro storico. Così non si fa un buon servizio al turista che viene genericamente direzionato ma non sa, poi, come fare a raggiungere i quartieri e i monumenti o gli edifici indicati. Ma gli errori, o le incongruenze, sono molte altre: viene indicato un parcheggio intorno allo stadio, ma è quello del bocciodromo a uso pubblico sì, ma di pertinenza del circolo della Scherma e della Ginnastica Gal. Naturalmente dello stadio Rigamonti-Ceppi, nessuna menzione. Come, ma è una precisa scelta, nessuna menzione si fa dei parchi pubblici.

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