Cacciatore lecchese  trova cadavere in una valigia
È stato un cacciatore lecchese, in compagnia di due amici bergamaschi, a trovare il cadavere

Cacciatore lecchese

trova cadavere in una valigia

In Piemonte, era con due amici bergamaschi in provincia di Biella per una “battuta” con i cani - Dopo la macabra scoperta il panico e la fuga, poi la decisione di recarsi in Questura a denunciare l’accaduto

Una battuta di caccia con sorpresa. Una sorpresa tutt’altro che gradita.

I cani, probabilmente attirati dall’odore, che si avvicinano a una valigia abbandonata tra le sterpaglie, i tre cacciatori che li seguono per capire, danno una “smossa” al contenitore che si apre lasciando intravedere il suo macabro contenuto. Un cadavere. In una valigia abbandonata a pochi metri da una strada percorsa quotidianamente da macchine e persone: è mistero, in provincia di Vercelli, per i resti di un corpo in avanzato stato di decomposizione trovato nelle campagne di Alice Castello, piccolo paese a ridosso della provincia di Biella.

Il ritrovamento della valigia è avvenuto sabato mattina, ma la notizia è stata diffusa soltanto nelle ultime ore. A trovare i resti sono stati tre cacciatori, un lecchese e due bergamaschi, impegnati in una battuta nei boschi della zona. Quando hanno fatto la macabra scoperta, aprendo la valigia dopo che, spostandola, avevano intravisto, al suo interno, l’osso di un femore, sono fuggiti terrorizzati, al momento senza avvisare le forze dell’ordine. Poi, sulla strada di casa, si sono decisi a segnalare il macabro rinvenimento e, una volta a Lecco, si sono diretti in Questura, raccontando tutto agli investigatori della Squadra Mobile.

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