Banca Mediolanum  nuova sede a Lecco
La nuova sede lecchese in viale Dante di Banca Mediolanum

Banca Mediolanum

nuova sede a Lecco

Credito: inaugurato lo sportello di viale Dante a Lecco

Il vice presidente Giovanni Pirovano è lecchese

La poltrona rossa della Frau c’è, si vede attraverso la vetrina. È lì pronta ad accogliere i clienti del nuovo Family banker office che - sabato 8 aprile - Banca Mediolanum ha inaugurato in viale Dante a Lecco. La poltrona rossa è il segno distintivo dell’istituto fondato nel 1995 da Ennio Doris.

Spiega Giovanni Pirovano, vice presidente di Banca Mediolanum: «La poltrona vuole significare che il cliente è al centro delle nostre attenzioni, della nostra concezione, o se vogliamo, filosofia di fare banca. Quando diciamo: la banca costruita intorno a te non è solo uno slogan è il nostro modo di operare».

L’inaugurazione ha un significato particolare per Giovanni Pirovano. Lui è di Cremella («Anche se da un po’ di anni abito a Casatenovo»), e inaugurare una nuova sede a Lecco è un po’ un ritorno a casa. Nel percorso di carriera, di Giovanni Pirovano ci sono sette anni (dall’89 al ’96) da responsabile dell’area finanza alla Popolare di Novara. Erano gli anni di Cesare Caletti, di quando l’istituto piemontese controllava la Banca popolare di Lecco. In quel periodo, a Pirovano capitava con una certa frequenza di lavorare negli uffici Bpl di piazza Garibaldi. «Ora - confida Pirovano - quando posso la domenica mi piace venire a passeggiare sul lungolago. Considero Lecco la mia città»

Negli uffici che Banca Mediolanum inaugura in viale Dante lavoreranno quindici persone. «A Lecco - sottolinea il vice presidente dell’istituto milanese - avevamo la sede di via Seminario. Abbiamo deciso di spostarci in uno spazio più grande e centrale con l’obiettivo di valorizzare la presenza sul territorio. Alla sede lecchese fanno riferimento tremila clienti. Un numero che con il nuovo investimento puntiamo a raddoppiare se non a triplicare. In che tempi? Dipenderà dal mercato ma siamo ottimisti perché consapevoli della qualità di quanto offriamo. Ai clienti diamo una consulenza globale in campo finanziario».

Per restare a numeri e argomenti economici e sul significato che ha per Banca Mediolanum il rafforzamento della presenza su Lecco, una nota dell’istituto creditizio rimarca: «Il nuovo ufficio di Lecco si rivolge ad un tessuto economico che è tra i più ricchi della regione, con un forte tessuto industriale e con una consistente propensione al risparmio. Il reddito medio è di 24.394 mila euro, rappresentato per il 51% da lavoratori dipendenti, il 39,9% da pensionati e per il 6% da lavoratori autonomi e imprenditori». In questo contesto vivace e “bancato” (a Lecco la presenza di sportelli creditizi in rapporto alla popolazione, si posiziona nella fascia italiana), Pirovano è convinto che «il ruolo del consulente finanziario sia di fondamentale importanza per far comprendere le dinamiche di un mercato complesso come quello finanziario e che sia alla base per poter rendere i risparmiatori consapevoli delle loro scelte di investimento».

Fin dalla fondazione, Banca Mediolanum ha proposto un modello innovativo di sportello.

«Nei nostri uffici - spiega Pirovano - non c’è la cassa. I clienti possono prelevare gratuitamente da ogni sportello bancario. E se devono versare o prelevare importi superiori a quelli erogabili dagli sportelli automatici possono rivolgersi alle cassa di Banca Intesa e delle Poste, dove hanno garantita la piena operatività. Nelle nostre sedi - continua Giovanni Pirovano - offriamo consulenza su tutti i prodotti finanziari e sui temi del risparmio: per noi è un luogo di relazione e dialogo con il cliente che viene accompagnato verso la migliore soluzione di investimento».

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