Asse Crédit Agricole-Cluster  Il Politecnico fa da cornice
I protagonisti dell’incontro al Politecnico, Polo di Lecco

Asse Crédit Agricole-Cluster
Il Politecnico fa da cornice

Martedì secondo incontro tra i due enti, prezio somomento di scambio sulla sfida che ci aspetta

È un asse di grande prestigio quello che si è consolidato con l’inizio di questa settimana: Crédit Agricole Finistère ha infatti incontrato al Campus di via Previati la Fondazione Cluster Lombardo Tecnologie per gli Ambienti di Vita, scelta dalla banca mutualistica francese quale proprio referente per quanto riguarda la Silver economy in Italia.

Quello di martedì è stato il secondo appuntamento – dopo quello dello scorso 6 giugno, svoltosi sempre al Politecnico di Milano – tra i due enti, un «prezioso momento di scambio internazionale sui temi della Silver Economy – hanno spiegato i responsabili di Univerlecco, la realtà scelta da Regione Lombardia per creare e implementare il Cluster -. La banca francese ha infatti individuato nel Cluster TAV l’interlocutore italiano di riferimento con cui approfondire questo tema in virtù delle competenze sviluppate dai propri partner e grazie alle sfidanti progettualità di cui è stato parte». Oltre a Valassi, che ha fatto gli onori di casa nelle vesti di presidente della Fondazione Tav e di Univerlecco, all’evento dell’altro giorno hanno preso parte Jocelyne Poitevin, membro della commissione Santé di Crédit Agricole Finistère, il presidente della provincia di Lecco Flavio Polano e la Cluster Manager Cristina De Capitani.

Dopo i saluti iniziali, spazio agli interventi dei relatori, che hanno sviscerato una serie di argomenti di interesse, basandosi su big data e progetti e ricerche condotti con successo nel corso degli anni.

Marco Magheri, direttore di Panorama della Sanità e direttore dell’Alleanza italiana per l’invecchiamento attivo Happy Ageing, ha presentato un’analisi di mercato sul tema della Silver Economy in Italia. La parola è passata poi a Giuseppe Andreoni, docente associato del Polimi, che ha efficacemente illustrato le nuove tecnologie frutto della ricerca in particolare su sistemi indossabili e per il monitoraggio delle attività motoria (i tessuti sensorizzati nati al Polo di Lecco). Dal canto suo, il prof. Paolo Mocarelli (direttore scientifico dell’IRCCS Don Gnocchi) ha presentato una panoramica delle sfide che la Silver Economy dovrà affrontare nei prossimi 10 anni, mentre Marco Sacco, primo ricercatore CNR ITIA e presidente di EuroVR, ha focalizzato l’attenzione sulla realtà aumentata e virtuale applicata alla riabilitazione motoria e cognitiva.

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