«Amianto, il Comune fa troppo poco  Casi di mesotelioma anche in centro»
Una panoramica del centro di Merate: secondo l’oncologa, il rischio di contrarre tumori resta preoccupante

«Amianto, il Comune fa troppo poco

Casi di mesotelioma anche in centro»

Merate, l’allarme dell’oncologa Silvia Villa

«Attenersi ai soli obblighi di legge non basta»

«Un conto è quanto prevede la legge. Un altro quello che occorre fare per prendersi cura dei cittadini e che dovrebbero spingere l’amministrazione a un intervento maggiore rispetto a quanto previsto dalla legge».

Silvia Villa, capogruppo di Sei Merate, medico oncologo e presidente della Lega Italiana per la lotta contro i tumori della sezione di Lecco, interviene duramente per chiedere più fermezza da parte di Palazzo Tettamanti nel fronteggiare il problema amianto.

I rischi per la salute

A spingerla, dice, la consapevolezza che i problemi causati dall’amianto riguardano tutti e tutto il territorio. E che, soprattutto, limitarsi alle normative può non essere sufficiente.

«Due persone che abitavano in viale Cornaggia, in centro città, che hanno lavorato in aziende che si occupavano di amianto ma che erano nel settore amministrativo, sono morte di mesotelioma - sostiene - Significa che, molto probabilmente, si sono ammalati per motivi ambientali». Vale a dire che, a suo avviso, l’amianto diffuso nell’aria è entrato nei loro polmoni e ha causato la malattia.

L’articolo completo e la posizione della giunta sul giornale in edicola.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti (0) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito. I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati. Accedi per commentare