Alternanza scuola-lavoro  Nascono tre start up
La presentazione delle start up, gli ultimi tre a destra sono i tre studenti-imprenditori

Alternanza scuola-lavoro

Nascono tre start up

Voglia d’impresa: le nuove aziende sono costituite da studenti di una quinta del Greppi di Monticello. Attive nel mercato dei dati per l’intelligenza artificiale

Un momento di festa ma anche di forte focalizzazione su come dovrebbe esser fatta l’alternanza scuola-lavoro.

Ieri pomeriggio al Granaio di Villa Greppi a Monticello Brianza si è tenuto un incontro pubblico, con un parterre di interventi di tutto riguardo, per la presentazione di tre start-up ad alto standard informatico nate dallo sviluppo di progetti didattici sugli open data, a conclusione della classe quinta IA nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro.

I progetti realizzati dai ragazzi guidati dal docente di informatica (e anima del progetto) Gennaro Malafronte sono risultati talmente interessanti che LinkedData Center, azienda di Confindustria specializzata, li ha sostenuti finanziando tre start up andando così a finanziare altrettante borse di studio per i tre imprenditori-studenti: si tratta di Yassine Ouahidi, titolare della sturtup “DataChef”, Leonardo Longhi per “DataRecipe” e Miah Mohd Ehtesham alla guida di Code Vision.

A organizzare l’incontro dal titolo “Scuola e impresa si incontrano-Un modello virtuoso di sviluppo” sono stati lo stesso Istituto A. Greppi insieme a LinkedData.Center in collaborazione con DataChef, DataRecipe e CodeVision e il patrocinio di Villa Greppi, Confindustria Lecco e Sondrio e “Fondazione Giannino Bassetti-per la responsabilità nell’innovazione”.

Fra gli interventi oltre a Beretta e Malafronte anche Marta Comi, presidente del Consorzio Brianteo Villa Greppi, il titolare di LinkedData.Center Enrico Fagnoni, il parlamentare Gian Mario Fragomeli, oltre a rappresentanti del Miur e della Fondazione Bassetti.

Tutto inizia un anno fa quando Fagnoni ha tenuto nell’istituto corsi «a una classe che ho visto essere eccezionalmente promettente – ci dice l’imprenditore -, che abbiamo portato in una full immersion di tre giorni nel nostro Campus di Esino durante la settimana di Wikimania (conferenza annuale degli utenti dei progetti Wikimedia, nda). Il dialogo è continuato quest’anno e alla fine abbiamo deciso di finanziare tre startup dei talenti più promettenti di una classe straordinaria».

In sostanza, LinkedData.Center, che sviluppa intelligenza artificiale, collega i dati, forma quella parte di “cervello” che organizza la conoscenza. Poi servono algoritmi per sfruttarla e trovare risposte a domande, e questo lo farà DataRecipe. DataChef si occuperà di catturare nuovi dati dal mondo: partendo da una conoscenza acquisita continuerà ad aumentarla. Infine Codevision avrà il compito di comunicare agli altri tale conoscenza attraverso tecniche di visualizzazione dei dati basate sulla realtà artificiale. «Siamo quattro realtà – conclude Fagnoni – estremamente sinergiche, e il motivo per cui abbiamo finanziato le startup è creare insieme business attraverso la capacità di vendere intelligenza artificiale».

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