Alla fiera  TuttoFood   la qualità dei “cotti” lecchesi
Lo stand della Brivio di Cernusco Lombardone

Alla fiera TuttoFood

la qualità dei “cotti” lecchesi

Nata nel 1977, la Brivio di Cernusco Lombardone presenta i prosciutti al vapore e le nuove ricette. In Fiera a Milano la giornata clou della rassegna sul comparto alimentare con la visita e la relazione di Obama

La bresaola leader degli stand valtellinesi, i cotti d’eccellenza messi in vetrina da Lecco, ma anche una Como diversa e giovane.

Così la presenza dei territori caratterizza fra tradizione e innovazione questa edizione di TuttoFood che ha salutato il secondo giorno con la benedizione di Obama e arriverà all’epilogo domani pomeriggio alle 16 (orari di oggi ancora 9-18). La fiera internazionale del B2B dedicata al food & beverage valorizza le sfumature di un settore ampio come quello agroalimentare che cresce vistosamente anche nelle esportazioni. Ormai il mercato italiano non basta più a quasi nessuno: anche le realtà piccole si cimentano con l’estero, da sole o facendo rete.

A TuttoFood lo si coglie dal modo di proporsi delle aziende. «Eat different to live better» si legge da Bordoni, che nel proporre la bresaola la presenta come «una fetta di Valtellina». Lo storytelling viaggia veloce attraverso le tappe compiute da tre generazioni, perché l’avventura parte nel 1964 a Grosio, con nonno Piero che avvia in macelleria la produzione di bresaola conquistando sia i residenti sia i turisti. Lo stabilimento arriva a Mazzo di Valtellina 33 anni dopo. Oggi c’è il presente, ma anche il futuro della famiglia con Barbara, Dario, Stefano, Paolo e Piero. «Abbiamo 42 dipendenti – spiega Barbara Bordoni mentre accoglie i clienti nello stand – ed esportiamo, sì. Ad esempio, i nostri prodotti piacciono ai Paesi del Golfo».

La Paganoni, di Chiuro, ha portato a TuttoFood la selezione top quality ed è stata era tra le realtà valtellinesi più presa d’assalto per conoscere meglio la bresaola e assaggiarla. Venti dipendenti, spiega Nicola Paganoni, e attenta alla tradizione, anche se non mancano le novità per venire incontro ai gusti diversi che si fanno strada: se dunque regnano la Maestosa o la Granbresaola, ecco che compaiono Vestis (la prima a tasso ridotto di sale) e Diavola, con il peperoncino. In omaggio alla varietà di tendenze che il comparto agroalimentare sta monitorando.

Si cambiamo provincia e prodotto, pur rimanendo in quest’area di TuttoFood. Compare la storia della Brivio, da Cernusco Lombardone. Un’azienda fondata da Marcello nel 1977 e subito specializzata in produzione di cotti di gran pregio. Segni particolari spiegano – qualità certificata delle carni, massaggio e lenta cottura a vapore. Anche qui un occhio puntato non solo ai gusti emergenti, ma alle necessità: questi prodotti sono stati inseriti nel prontuario dell’Associazione italiana celiachia. Una trentina di dipendenti e l’Italia come primo mercato, ma si cresce all’estero. Tra i nuovi prodotti portati a TuttoFood il “Cotto come una volta”.

Passando a TuttoFrozen, dai salumi al pesce. Ecco un’azienda comasca giovane, di fondazione e anche come età media del personale: si tratta di Xilo, che ha sede proprio nel capoluogo. Una ventina di persone, oltre ad una rete di agenti esterni, ha portato in fiera – spiegano Luigi Anzivino, Laura Cappelli ed Emanuele Gargano - «i nostri prodotti in generale, ma anche le ricette nuove che sono state inserite, i nostri mercati sono soprattutto Italia, Croazia, Svizzera». Oggi il cibo di Xilo viaggia ad esempio sulle navi da crociera e il fatturato è cresciuto a 14 milioni: rapida ascesa per un’azienda nata nel 2009.

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