Sulla “36” da Lecco a Colico  si accendono gli autovelox
Uno dei nuovi autovelox installati sulla Super, presto saranno accesi

Sulla “36” da Lecco a Colico

si accendono gli autovelox

Sono installati da mesi: nelle prossime settimane saranno attivati

Quattro impianti fissi: il limite è di 90 all’ora, la Polstrada: «Pronti a partire»

Il count-down è iniziato. E sulla Statale 36, tra Lecco e Colico, gli automobilisti che “schiacciano troppo il pedale”, hanno le ore contate.

Gli autovelox installati oramai da mesi ma non attivati, entro la fine dell’anno, per cui da qui a un mese e mezzo al massimo, stanno per essere “accesi”. Dopo di che chi supererà i 90 chilometri orari, sarà multato. Come, quando e dove, non è dato sapere. Nel senso che i quattro autovelox fissi, situati intorno ai chilometri 89 (sia in direzione nord che sud) e 67 (idem), saranno attivati a rotazione, uno alla volta. Non dovrebbe praticamente mai succedere che tutti e quattro funzionino in contemporanea. Soprattutto le due coppie, per evitare che chi venga multato al chilometro 67 venga multato anche 20 chilometri dopo. Ricordiamo che gli autovelox sono così distribuiti: in direzione Nord, verso la Valtellina, uno è posizionato all’altezza dell’area di servizio di Mandello e l’altro poco prima delle gallerie di svincolo per la zona industriale di Colico. In direzione Sud, ovvero da Colico verso Lecco, uno è posizionato subito dopo le gallerie della zona industriale di Colico e quindi a Mandello, nell’area di sosta d’emergenza poco prima della galleria che porta poi all’area di servizio.

Aggiustamenti

Ma perché gli autovelox saranno attivati presto? Perché la Polizia stradale, come spiega il comandante provinciale Mauro Livolsi, sta facendo apporre la dovuta segnaletica ai nuovi dispositivi fissi di rilevamento delle velocità: «Stiamo facendo i dovuti aggiustamenti alla segnaletica in base alle nuove normative – spiega Livolsi - dopo di che faremo un passaggio in Prefettura e, quindi, prima della fine dell’anno gli autovelox saranno attivi».

Le distanze

La spiegazione dei lavori in corso è chiara: «La normativa individua delle distanze precise dove apporre la segnaletica di preavviso per gli utenti e anche per la segnaletica che prescrive una certa velocità su una data strada. Stiamo facendo disporre la segnaletica in modo conforme a quanto contenuto nella nuova normativa. Ma possiamo già dire che gli autovelox non saranno accesi di continuo, ma a intermittenza. Non 24 ore su 24 e non tutti insieme».

Il comandante della Polstrada precisa: «Non faremo cassa, se è questo il timore degli utenti della strada. Ci sarà il servizio attivo su una delle quattro colonnine. Un po’ come succede per i tutor autostradali: non si sa qual è il portale d’ingresso e quale quello di uscita, ma si sa che c’è la rilevazione della velocità media. Si vuole prevenire, non reprimere». Altra sicurezza: gli autovelox saranno tarati a circa 100 chilometri orari ovvero il 5 per cento in più del limite di legge che sulla SS36 è di 90 all’ora (per cui il 5 per cento è di 94,5 km/h).

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