Partita l’operazione “Lario sicuro”  In spiaggia i cani bagnino protagonisti
La dimostrazione con i cani bagni di Lario sicuro

Partita l’operazione “Lario sicuro”

In spiaggia i cani bagnino protagonisti

L’area surf di via Montecchio nord è stata scelta per l’inaugurazione dell’intervento Gestito da Guardia di Finanza e Ron prevede che i volontari collaborino con i soccorsi in spiaggia

L’area surf di via Montecchio nord è stata scelta quest’anno per dare l’avvio ufficiale all’operazione “Lario sicuro”, in quanto «snodo – come ha detto Fabio Valsecchi, responsabile della Protezione civile provinciale - tra la sponda lecchese e comasca del lago che sono gestite in modo unico dalla Guardia di finanza con il Ron che coordina l’intero lago».

Le istituzioni unite

Il sindaco Monica Gilardi ha sottolineato come «tutte le istituzioni convergono per la sicurezza per tutti coloro che vogliono vivere in modo sereno e tranquillo la nostra zona» e l’assessore Sabrina Rabbiosi ha esteso il ringraziamento a tutti i volontari perché «se non ci fossero loro, le cose non sarebbero così».

È un’iniziativa che «completa la sicurezza, con quella svolta a terra» come ha detto il questore di Lecco, Filippo Guglielmino.

Il presidente dell’Autorità di bacino del Lario e dei laghi minori Luigi Lusardi ha rinnovato il ringraziamento ai tanti volontari che garantiscono sicurezza ma ha ricordato che è necessario «seguire anche regole base per la navigazione per evitare qualche piccolo inconveniente» ed ha auspicato la possibilità di poter allargare la presenza dei bagnini su più spiagge come avviene per Colico e Sorico grazie all’associazione “Amici di Claudio”.

“Lario sicuro” come ha ricordato Alberto Guglielmo, responsabile degli Opsa della Croce Rossa di Lecco «è nata venti anni fa come “Lago sicuro” grazie alla Cri di Colico».

Oggi gli Operatori polivalenti salvataggio in acqua collaborano con la polizia provinciale ed i vigili del fuoco per i soccorsi nell’organizzazione che coinvolge la Guardia costiera ausiliaria e la sezione lecchese della Società di salvamento. Ci sono poi i volontari della Scuola italiana cani di salvataggio che nelle prossime settimane saranno presenti sulle rive lecchesi

Sei esemplari addestrati

Ieri mattina hanno fatto vedere cosa possono fare: sei i grossi cani, pastori belgi, pastori bernesi ma anche meticci dotati di grande forza che hanno dato dimostrazione di come intervengono assieme ai loro conduttori bagnini.

Alberto Castelnuovo ha coordinato l’esercitazione.

Al richiamo d’aiuto il cane si dirige verso chi deve essere salvato e poi traina a riva il bagnino che tiene a galla la persona e può agire sia da terra che lanciandosi dall’imbarcazione. Sono cani talmente potenti che hanno la forza di trainare a riva anche i mezzi nautici, tenendo in bocca la cima

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