Mandello, Simone resta   in prognosi riservata
La polisportiva di Mandello dove il ragazzo si stava allenando

Mandello, Simone resta

in prognosi riservata

Ancora gravi dopo l’operazione alla testa le condizioni del giovane atleta caduto con il salto con l’asta

I medici potrebbero sciogliere le riserve questa sera. La caduta dovuta probabilmente a una spinta troppo forte

Resta ricoverato in neurorianimazione all’ospedale Manzoni di Lecco, con prognosi riservata lo studente diciassettenne, che martedì sera, nella palestra della polisportiva di Prà Magno è caduto picchiando la testa, riportando un grave trauma cranico, durante gli allenamenti di salto con l’asta.

Prognosi riservata che potrebbe essere sciolta domani sera, considerato che i medici hanno prospettato 72 ore dal ricovero prima di fare valutazioni. Operato d’urgenza subito dopo il ricovero la prognosi resta riservata.

Mercoledì sera un gruppo di amici del ragazzo coi loro genitori hanno pregato per lui nella chiesa del Sacro Cuore. Una preghiera sentita per Simone e per la sua famiglia. Un gesto di vicinanza in questi difficili momenti.

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