Mandello, altra serata contro lo svincolo  Dubbi anche sulla portata della strada
La strada per Maggiana è stretta e senza marciapiedi

Mandello, altra serata contro lo svincolo

Dubbi anche sulla portata della strada

Questa sera alle 20.30 nella sala civica a Molina nuovo appuntamento con il comitato «Serve solo a Sondrio, non al turismo». Intanto emerge il problema delle dimensioni della via

Svincolo: se ne parla questa sera alle 20.30 nella sala civica di via Dante a Molina.

Un incontro, il secondo nel giro di due mesi, organizzato dal comitato “Maggiana non si tocca”, guidato da Flavio Angeli, esponente del Movimento 5 stelle, che però deve fare i conti con numerosi avversari.

Il paese in gran parte lo sostiene

Innanzitutto buona parte del paese sostiene lo svincolo, opera che ha già incassato anche le ovazioni da parte dell’unione commercianti, e dal centro destra, oltre che dalla lista civica che guida il paese.

Ma non solo: una parte dei grillini è a favore dello svincolo ed anzi lo vorrebbe a quadrifoglio, non solo da e per Sondrio, ma anche da e per Lecco.

All’incontro di questa sera gli organizzatori hanno invitato il sindaco Riccardo Fasoli e i gruppi di minoranza.Il sindaco sembrerebbe propenso a partecipare.

E relatori a parte il grande punto interrogativo è sul pubblico, fatto salvo la presenza dei sostenitori del comitato “Maggiana non si tocca”, a decretare il successo o meno dell’incontro sarà il pubblico eterogeneo in rappresentanza di tutto il paese.

L’opera, come già sottoscritto in un accordo, verrà progettata dai tecnici dell’Amministrazione provinciale, mentre il Comune ha messo a disposizione 600 mila euro. Di questi 400 mila per la realizzazione del collegamento da Maggiana verso la strada statale 36, e 200 mila euro per l’acquisto dei terreni su cui passerà il tratto. Il comune vorrebbe infatti evitare l’esproprio, anche se considerata la valenza pubblica dell’intervento potrebbe procedere d’uffici

«Soldi spesi inutilmente»

«Tutti dicono che lo svincolo ci vuole, ma ben pochi sanno che questo svincolo è solo da e per Sondrio. Dicono che serve al turismo ma Mandello turisticamente non offre nulla - aveva rimarcato Angeli nello scorso incontro -. Dunque si spendono soldi della comunità, della gente per niente».

Polemiche politiche permettendo, il problema sta nella viabilità, visto il tratto di strada per Maggiana, che dal bivio con Luzzeno e Rongio, prosegue poi per la frazione di Maggiana è stretta, e non c’è marciapiede. Con l’incremento dei mezzi in transito sarà necessario rivederla. Il sindaco Fasoli, già nelle scorse settimane parlava di un progetto di allargamento. A Mandello da oltre vent’anni attendono lo svincolo.Lo svincolo in buona parte è già pronto, manca solo un tratto di collegamento pari a 164 metri, ovvero il percorso per accedere alle rampe della strada statale 36 già da decenni realizzate.

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