Dopo la frana si torna alla normalità  Via il semaforo sulla provinciale 72
La Sp 72 torna alla normalità

Dopo la frana si torna alla normalità

Via il semaforo sulla provinciale 72

Dopo venti giorni di senso unico alternato all’altezza di Fiumelatte, l’ordinanza

Il 4 maggio un forte temporale aveva provocato il distacco di materiale, resta a Corenno

Dopo venti giorni il semaforo all’altezza di Fiumelatte torna in deposito, e viene ripristinata la circolazione a doppio senso.

Angelo Valsecchi funzionario dell’Amministrazione provinciale, ha siglato l’ordinanza per il ripristino del doppio senso.

Nella mattinata dello scorso 4 maggio, un forte temporale si era abbattuto sul territorio, e all’altezza di Fiumelatte, poco prima dell’incrocio con viale Polvani, dal lato a monte si era staccato del materiale terroso e alcuni sassi che erano finiti sulla strada provinciale 72.

Attorno ai tre metri cui il materiale scivolato a valle da un terrazzamento sopra, che fortunatamente non aveva creato danni a cose o persone, solo uno scivolamento di terra e sassi, in un momento in cui sulla strada non transitava nessuno.

La pioggia forte aveva creato il distacco di una parte del terrazzamento del sentiero sopra la strada. Messa in sicurezza la zona, ripulita la strada provinciale, fatte le verifiche, il tratto di Fiumelatte è tornato alla sua normale percorribilità.

Tolto dopo venti giorni il semaforo che ha creato parecchi disguidi, soprattutto nei giorni festivi di massima affluenza, la circolazione è ora regolare.

Resta invece a senso unico alternato, regolato da semaforo, il tratto all’altezza di Corenno di Dervio.

In questo caso la situazione non è semplice, e l’intervento di messa in sicurezza richiederà oltre che un notevole investimento, tempi lunghi.

Fino a data da destinarsi resterà infatti il senso unico alternato regolato da semaforo, con la chiusura al transito della corsia di valle, dovuto a condizioni di scarsa sicurezza del tratto stradale. Senso unico introdotto il 7 aprile, dopo che già in precedenza il 31 marzo era stato introdotto il limite di 30 chilometri all’ora. E gli incolonnamenti sono all’ordine del giorno. in quasi due mesi l’Amministrazione provinciale non ha ancora trovato una soluzione, anche perché a bilancio sembrano non esserci le risorse. Per di più il bilancio verrà approvato solo nei prossimi mesi.

Dopo quasi tre anni, stanno per partire i lavori di messa in sicurezza della strada provinciale 67 che collega Margno a Crandola in territorio di Margno, che per anni è stata a senso unico alternato, a causa di un cedimento.

Finalmente i lavori sembrerebbero in dirittura d’arrivo.

Tempi sempre più dilatati tanto che a Corenno temono di restare con il senso unico alternato per anni.

Quella che dovrebbe essere la strada turistica per eccellenza paga lo scotto di scarse risorse a disposizione, e di una manutenzione sempre più ridotta. Del resto buche e asfalto da sistemare non sono, purtroppo, una novità.

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