Dopo i vandalismi Rfi corre ai ripari  Tre telecamere in stazione a Olcio
La sala d’attesa della stazione presa di mira dai vandali pochi giorni fa

Dopo i vandalismi Rfi corre ai ripari

Tre telecamere in stazione a Olcio

L’associazione “Concertando” che ha in uso i locali aveva denunciato gli episodi Scritte sui muri, rifiuti in sala d’attesa. Ora gli impianti terranno sotto controllo la zona

Arrivano le videocamere. Dopo i vandalismi alla stazione di Olcio arriva il “Grande fratello” contro sporcaccioni e incivili.

«I responsabili di Rfi, le ferrovie, ci hanno contattato dicendoci che metteranno a nostra disposizione tre videocamere e il filo per il cablaggio», dice Giuseppe “Beppe” Martinelli presidente dell’associazione Concertando, che ha in uso alcuni locali della stazione come sede del sodalizio.Da qualche tempo il Comune ha sottoscritto un concordato con Rfi per la gestione della stazione ferroviaria, per evitarne il degrado.

A sua volta il Comune ha siglato un accordo con l’associazione Concertando, che in cambio di alcuni spazi per la sede si occupa della pulizia della sala d’attesa e dello spazio esterno a lato dei binari.Nei giorni scorsi i soliti ignoti avevano trasformato la sala d’attesa in un immondezzaio, con scritte sui muri e rifiuti abbandonati in giro.

Immediate le proteste di Martinelli e colleghi, che addirittura si era detti disponibili a fare una raccolta fondi per acquistare alcune videocamere.

«Rfi ha assicurato che ci darà le tre videocamere da piazzare alla stazione, e il filo necessario per il cablaggio di collegamento con la centrale della polizia locale, che poi avrà l’incarico di esaminare le riprese - spiega Martinelli -. Nei prossimi giorni ci incontreremo con il sindaco Riccardo Fasoli, per organizzarci e per programmare il posizionamento delle videocamere, considerato che ci sono delle normative sulla privacy da rispettare».

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