C’è il via libera della Regione ai fondi   L’elisoccorso di Perledo diventa realtà
La Regione ha stanziato i fondi per l’elisoccorso a Perledo

C’è il via libera della Regione ai fondi

L’elisoccorso di Perledo diventa realtà

I costi per realizzare l’intervento sono di 81mila euro, il Pirellone ne stanzia 74 mila Rossi e Nava: «Offriamo un servizio utile e qualificante a tutta l’area centro orientale del lago»

Via libera della giunta regionale all’Accordo di programma che stanzia i fondi necessari a completare la piazzola dell’elisoccorso di Perledo, nella frazione di Bologna.

I costi per la realizzazione degli interventi sono complessivamente pari a 81.800 euro, il contributo della Regione è pari a quasi 74mila euro.

«Diamo risposte ai cittadini

«Noi ci siamo, come sempre vogliamo sostenere il territorio e contribuire a dare risposte concrete alle esigenze delle nostre comunità. Con questo contributo riusciamo davvero a offrire un servizio utile e qualificante a tutta l’area centro orientale del Lago di Como», hanno dichiarato l’assessore regionale allo sport e alle politiche per i giovani Antonio Rossi ed il sottosegretario alle riforme istituzionali, enti locali, sedi territoriali e programmazione negoziata Daniele Nava.

«Un intervento nel comune di Perledo, nella frazione Bologna, che – continua Nava - ha una valenza intercomunale con ricadute positive su tutto il territorio per garantire migliori servizi ai cittadini della sponda orientale del lago di Como e delle sue aree interne».

Il progetto presentato dal comune di Perledo prevede il completamento dell’elisuperficie esistente da adibirsi, per servizio di soccorso di emergenza per il 118, non solo a volo diurno ma anche notturno e l’illuminazione e messa in sicurezza della via d’accesso che risulta attualmente pericolosa. «Dopo la grande esperienza di Wikimania ad Esino – conclude Rossi - questa zona, anche grazie al lavoro di squadra delle istituzioni pubbliche, è riuscita a sfruttare la vetrina internazionale offerta. Dopo l’accordo che prevedeva il rilancio della zona attraverso la promozione e la diffusione innovativa dei saperi, della creatività e della cultura ora siamo passati alle realizzazioni concrete. Attraverso questa infrastruttura si incrementeranno i livelli di sicurezza sanitaria e di protezione civile. Il territorio è la nostra prima preoccupazione e con questo provvedimento lo dimostriamo».

Intanto, a Bologna, i lavori continuano: dal 25 settembre è stata chiusa via Eliporto ed è stato messo il divieto di sosta su tutto il parcheggio di via Invitti, che si trova in fondo alla via, sino alla conclusione dei lavori.

Ha vinto la Edil 2005

All’opera c’è la ditta Edil 2005 di Perledo che ha vinto l’appalto per l’esecuzione dei saggi e delle indagini preliminari sulla strada e per il tracciamento delle urbanizzazioni, per la pulizia ed il taglio della vegetazione che interferisce con le aree interessate per potere poi proseguire con le opere di completamento dell’elisuperficie, il lotto legato al finanziamento della Regione, con i soldi già anticipati dal Comune checonta di poter avere a disposizione l’elisuperficie entro fine anno.

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