Sabato 19 ottobre 2013

Vestreno, da sogno a realtà

Kevan ha l’X Factor

Kevan Gulia (a sinistra) nella sua esibizione con i Free Boys

Ora Kevan Gulia con i suoi FreeBoys sono già “blindati”, irraggiungibili per quasi tutti: giornalisti e amici.

Dopo aver superato le lunghissime selezioni di “X-Factor 7” il 17enne di Vestreno è infatti già da tempo a Milano, tutto concentrato sull’inizio vero e proprio del talent di Sky, con il primo live show in programma il prossimo giovedì 24 ottobre. Sì, perché le selezioni, fino agli “home visit” della puntata di giovedì scorso, erano state registrate nei primi mesi estivi; ma da giovedì prossimo in avanti si farà “sul serio”, con lo show dal vivo. Ed è stata dura per i FreeBoys, ma alla fine Boosta (Davide Di Leo) leader dei Subsonica e soprattutto Simona Ventura hanno creduto in loro, nella loro giovanissima età e nel potenziale del gruppo, facendogli passare il turno, quello decisivo per l’ammissione al talent show.

Una grande emozione

«E’ stata un’emozione -racconta Liviana Arnoldi, mamma di Kevan, nonché direttrice e docente dei corsi professionali della Scuola Centro Danza e Movimento di Lecco- sapere che era stato ammesso alla gara. Noi ovviamente lo sapevamo da tempo, ma vederlo in tivù è stato bello. Mi spiace che lui non possa raccontarvelo di persona ma non può, come ci hanno spiegato gli organizzatori del programma. Posso solo dire che è a Milano ed è molto concentrato. Da tempo ci dice che di professione, da grande, vuole fare questo: cantare. Per questo “X Factor” rappresenta per lui una grande opportunità».

Un amore quello di Kevan per la musica che parte davvero da lontano, se è vero che nel passato il giovane cantante, oltre ad aver fatto sognare migliaia di ragazzine nell’altro programma di Canale 5 “Io Canto” si era anche cimentato nei “Carmina Burana” di Orff... «Sì, insieme al padre, quando aveva otto anni partecipò ad una piccola tournè dove cantava con altri i Carmina Burana -prosegue mamma Livia-, ma da sempre ha questa passione. Non so, forse anche per il fatto che io insegno danza ed il papà (Oscar Gulia. Ndr) è docente di pianoforte a Riva del Garda. Da sempre suona la chitarra ed è appassionato di musica rock».

I Free Boys

Intanto i “FreeBoys” da due componenti (con Kevan ha affrontato le selezioni il trevigiano Enrico Nadai) passerà a tre. Sì perchè al valvarronese e al veneto, ora legittimamente si potrà aggiungere anche quel Simone Frulio, 16enne milanese che, non avendo (all’epoca delle selezioni) ancora compiuto 16 anni, per motivi legali non poteva essere mandato in video. Ma ora che i 16 anni li ha compiuti ed il suo gruppo si è qualificato la formazione sarà finalmente completa.

L’appuntamento è dunque fissato a giovedì prossimo, 24 ottobre, quando a sfidarsi saranno in dodici fra gruppi e singoli artisti che rispondono al nome di Alan; Aba; Fabio; Gaia; Valentina; Viò; Andrea; Lorenzo; Michele; degli “Street Clerks”; degli Ape Escape” e, appunto, dei “FreeBoys”.

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