Van De Sfroos e la sua “app”  «Ogni tanto mi sento snobbato»
Davide Van De Sfroos durante la presentazione dell’App

Van De Sfroos e la sua “app”

«Ogni tanto mi sento snobbato»

In vista del suo esordio a San Siro il cantante ha presentato la nuova app personale.

Davide Van De Sfroos sbarca nel mondo dell’intrattenimento 3.0 con una app personale che «rappresenta una sfida al mondo della musica - spiega Davide Abagnale, che l’ha curata per ComoComunica - altri artisti hanno soluzioni del genere, ma non così avanzate né così complete».

La presentazione della novità, ieri a Varese, è stata l’occasione per un j’accuse fatto senza eufemismi e senza alzare la voce: «Sono anni che giro l’Italia per concerti e serate, sono stato a Sanremo, la gente mi segue, incontro persone che hanno tutti i miei dischi - dice Van De Sfroos -. Eppure resta la spiacevole sensazione di essere snobbato dalla maggior parte dei media. Le mie canzoni scalano le classifiche, ma vengono trattate come la neve quando esce il sole».

La app diventa quindi anche «un modo nuovo per raggiungere tutti» senza pietire spazi presso intermediari sordi: «Una finestra attraverso cui interagire con il mio pubblico: potrà capitare che mi alzi una mattina con le scatole girate, strimpelli una canzone lì per lì e la carichi sulla app per vedere l’effetto che fa».

All’orizzonte c’è uno snodo epocale: l’esordio a San Siro, con il concerto del 9 giugno.

«Finora ho viaggiato su strade secondarie, per la prima volta mi troverò in autostrada - e gli brillano gli occhi -. Ho fatto una piccola prova generale sabato, suonando davanti a ottantamila persone in attesa del Papa. Ho capito che la passione che trasmette tutta quella gente può farti superare la paura: ero lì da solo sul prato con la mia chitarrina e quel pubblico straordinario mi ha sostenuto, dandomi gioia e non panico. Sono sicuro che anche quella sera sarà così: quello che succederà dopo, però, davvero non lo so».

Frutto di un anno di lavoro, la app ufficiale di Davide Van De Sfroos sarà online dal 1° aprile. Contiene tutto il mondo del cantautore: news, foto, video, tracce, ebook, agenda degli eventi e persino la biglietteria, fruibili attraverso una grafica semplice declinata in bianco e rosso. Offre da subito il nuovo singolo “Padre Mazinga”, storia di un antieroe che insegna la vita facendo l’idraulico, cavallo di battaglia del prossimo album, in arrivo entro l’anno.

La app consentirà di costruirsi la propria playlist, di consumare canzoni e video anche in background grazie a uno streaming

Inizialmente la app sarà gratuita: dal 10 giugno scatterà la fase Premium, con alcuni contenuti a pagamento

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