Valmadrera, a Estate Lirica   “Il barbiere di Siviglia”
Il maestro Lorenzo Passerini dirige l’orchestra Antonio Vivaldi

Valmadrera, a Estate Lirica

“Il barbiere di Siviglia”

Secondo appuntamento con la rassegna del quintetto Spirabilia e dell’orchestra Vivaldi - Questa sera a Villa Gavazzi l’opera di Gioachino Rossini, che sarà diretta dal maestro Lorenzo Passerini

Dopo la serata malgratese dedicata a “La Traviata”, l’Estate Lirica, rassegna organizzata dal Quintetto di fiati Spirabilia di Civate e dall’Orchestra Antonio Vivaldi di Morbegno in collaborazione con i Comuni coinvolti, si sposta a Valmadrera con una delle più famose opere del compositore pesarese Gioachino Rossini: “Il barbiere di Siviglia”, opera in due atti su libretto di Cesare Sterbini

L’appuntamento è fissato per questa sera alle 20 a Villa Gavazzi di Valmadrera, in Via Manzoni (in caso di maltempo presso il Cineteatro di Via dell’Incoronata).

Sotterfugi e stratagemmi

All’interno del complesso architettonico di questa storica villa, risultato di più interventi succedutisi dal Seicento all’Ottocento, farà irruzione Figaro, il “barbiere” più famoso al mondo, il “factotum della città”, colui che “tutti vogliono e tutti chiedono”.

E Figaro sarà lì, sulla scena, per aiutare il giovane e ricco conte d’Almaviva a realizzare il sogno di sposare l’amata Rosina, giovane orfana che vive con l’attempato tutore Don Bartolo, il quale, follemente innamorato (seppur non ricambiato) della sua pupilla, ha deciso di sposarla ad ogni costo, anche segregandola in casa e ricorrendo alla calunnia nei confronti del rivale in amore.

Questo è il contesto dentro il quale prenderanno il via travestimenti, equivoci, sotterfugi e stratagemmi che, orchestrati dal funambolico Figaro, accompagneranno il pubblico, tra mille avventure, sino al lieto fine. Il tutto, tra cavatine, arie, duetti, terzetti e quintetti ormai famosissimi: Ecco ridente in cielo; Largo al factotum; All’idea di quel metallo; Una voce poco fa; La calunnia è un venticello; A un dottor della mia sorte...

A dar voce e vita ai personaggi sul palco, troveremo il baritono-basso Enrico Maria Marabelli (Figaro, il barbiere di Siviglia; Don Basilio, maestro di musica di Rosina), il contralto Cecilia Bernini (Rosina), il tenore Livio Scarpellini (Conte d’Almaviva), il basso Alberto Bianchi Lanzoni (Don Bartolo, dottore in medicina, tutore di Rosina), il soprano Serena Erba (Berta, vecchia governante di casa Bartolo), il baritono Andrea Civetta (Fiorello, servitore di Almaviva).

Quintetto Spirabilia e Orchestra Antonio Vivaldi; coro Circolo Delle Quinte (CDQ) diretto da Ilaria Taroni; regia Elena d’Angelo; direzione di produzione Aldo Spreafico e Mauro Mosca; scene e costumi Grandi Spettacoli. Sul podio: Lorenzo Passerini.

Carriera in ascesa

Il direttore morbegnese Lorenzo Passerini, diplomato in trombone, ha intrapreso tournée in tutto il mondo sotto la direzione di maestri come John Axelrod, Andrey Boreyko, Fabio Luisi e Riccardo Muti. Nel 2010 ha iniziato lo studio della direzione d’orchestra con Ennio Nicotra e frequentato lezioni con John Axelrod, Massimiliano Caldi, Gilberto Serembe, Pietro Mianiti e Antonio Eros Negri. È il fondatore dell’Orchestra Antonio Vivaldi con la quale si è esibito in oltre cento concerti sinfonici. È stato assistente del maestro Oleg Caetani al Teatro d’Opera di Helsinki e dal 2015 collabora con il Maestro Nicola Luisotti in produzioni operistiche nei maggiori teatri europei.

Ingresso libero.

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