Ultima luna d’estate, un Amleto punk Il sabato tutto dedicato a Shakespeare
“Amleto avvisato mezzo salvato”

Ultima luna d’estate, un Amleto punk
Il sabato tutto dedicato a Shakespeare

Penultima giornata, il bardo secondo il programma del festival di teatro popolare - Ma c’è posto anche per i più piccini, con “Il circo dei burattini” de “Il cerchio tondo”

Amleto, Romeo e Giulietta, i sonetti. Shakespeare a tutto tondo oggi, sabato, al Festival del teatro popolare di ricerca L’ultima luna d’estate, organizzato da Teatro Invito fra Parco del Curone e colline briantee, giunto ormai alle battute conclusive.

Del resto il tema del Festival era quello del 400esimo anniversario della morte di William Shakespeare e di materiale, in questa circostanza, ce n’è davvero parecchio in giro.

Un Amleto “punk”

C’è posto anche per un vecchio spettacolo sempre in repertorio e sempre riproposto con successo di Filarmonica Clown, “Amleto avvisato mezzo salvato”, accanto alle più recenti incursioni nella vastissima produzione del drammaturgo elisabettiano. Proposte anche maggiormente “punk”.

Andando con ordine, il fitto programma dell’Ultima luna inizia alle 16 a Villa Cioja a Missaglia (in caso di pioggia in sala Teodolinda) con lo spettacolo per i più piccoli “Il circo dei burattini” de Il Cerchio Tondo di Mandello. Un invito al gioco, una rilettura divertente,  poetica, grottesca, altrove sincera e spontanea, della vita con spunti tratti dal mondo del circo, ispirata al Petruschka di Stravinskij.

Al parco di Villa Banfi, alle 18.30 a Carnate (con la pioggia in Biblioteca) “Romeo & Giulietta” di William Shakespeare, da una idea di Davide Lorenzo Palla, con Davide Lorenzo Palla e Enrico Pittaluga, regia Riccardo Mallus. Con loro il musicista Tiziano Cannas, uomo orchestra (suona fisarmonica, violino, pianoforte e strumenti a fiato, il tutto utilizzando una loopstation) con un repertorio di riferimento per la composizione dei brani originali che spazia da Nino Rota ai Led Zeppelin.

Attori/mattatori accompagnano il pubblico all’interno della storia dei due amanti veronesi, interpretano più personaggi, recitano i testi di Shakespeare e subito dopo tornano a raccontare la storia rivolgendosi direttamente agli spettatori. Un tentativo di portare Romeo e Giulietta tra il pubblico, come i cantastorie della tradizione.

A Osnago alle 20,30, a villa D’Agostino e allo Spazio Opera DeAndrè in caso di pioggia, “Amleto avvisato mezzo salvato” di Filarmonica Clown, commedia con fantasma di Giampiero Pizzol, Renato Sarti & Filarmonica Clown, con Valerio Bongiorno, Piero Lenardon e Carlo Rossi, regia di Renato Sarti. Dedicata al “povero Yorick”, buffone di corte, maestro d’arte comica e burlesca, con i Clown che Shakespeare volle becchini al cimitero di Elsinore, dunque in qualche modo coinvolti nel dramma e custodi della vita, della morte e dell’arte.

Camminata in notturna

Se appare lo spettro di un re, perché non quello del suo Buffone? Sarà Yorick a capitanare la scalcagnata banda teatrale decisa a sventare la tragedia danese, svelando delitti, scandagliando pensieri e ritraendo anime e corpi di tutti i personaggi.

Conclude il programma la camminata notturna nel bosco (e qui non dovrebbe proprio piovere, altrimenti si va nell’Antica Chiesa di Perego) al Monte di Rovagnate, con la compagnia Ossigeno Teatro e il suo “Il sentiero dei sonetti” con Alessandro Pazzi voce recitante e Alessandra De Stefano all’arpa.

Scortato dalle Guardie Ecologiche Volontarie del Parco il pubblico seguirà i trenta più bei sonetti dedicati all’amore di Shakespeare, radiografia” poetica dell’amore declinato in tutte le sue forme: platonico, etereo, nostalgico, crudele, fascinoso, sensuale e misterioso.

Biglietti serali 13 euro, ridotti 10 euro, per bambini (fuori abbonamento) 5 euro. Tutte le informazioni: 346.5781822 - info@teatroinvito.it - www.teatroinvito.it

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