Lecco, asse italo-tedesco per un concerto tutto da gustare
Il coro San Giorgio è diretto dal maestro Gianmarco Aondio

Lecco, asse italo-tedesco
per un concerto tutto da gustare

Anche cori dalla Germania all’appuntamento organizzato da Harmonia Gentium in Basilica domani sera - Il programma sulla falsariga del concerto “Duello”

Domani sera, mercoledì 4 gennaio, alle 21, la Basilica San Nicolò di Lecco ospiterà, nell’ambito della ventinovesima edizione della “Rassegna internazionale capolavori di musica religiosa” organizzata dall’associazione musicale Harmonia Gentium, un “Concerto natalizio”.

Protagonisti della serata saranno il Maxchor e lo Jugendchor St. Maximilian di Monaco di Baviera diretto da Gerald Häußler, il coro San Giorgio di Lecco diretto da Gianmarco Aondio, l’orchestra giovanile Musicalmenno di Almenno San Bartolomeo diretta da Francesco Mazzoleni, e i solisti Judith Hesping (soprano), Julian Häußler (tenore) e Gerald Häußler (baritono). All’organo troveremo Stefano Aldeghi che eseguirà anche alcune pagine per organo solo (Toccata, da “Cathedral Suite” di Gordon Young; Toccata in Seven, di John Rutter).

Orchestra bergamasca

Il programma, sulla falsariga del concerto “Duello” ideato nel 2011 dai due cori e incentrato sul rapporto-confronto tra la musica italiana e quella tedesca, proporrà un “duello” tra la musica inglese e quella americana (Anglo-American Christmas).

Cori e solisti, accompagnati dall’orchestra bergamasca, eseguiranno così canti di Natale della tradizione inglese (“Joy to the world”, attribuita a Haendel; “The first Nowell”; “Away in a manger” di William James Kirkpatrick; “Oh come, all you Faithfull”) e canti della tradizione natalizia americana (“Do you hear what I hear” di Gloria Shayne Baker; “Lullaby Baby Sleeps” di Emilio Pizzi; “Gesù Bambino” di Pietro Alessandro Yon; “I’ll be home for Christmas” di Walter Kent; “White Christmas” di Irving Berlin; “It came upon a midnight clear” di Richard Storrs Willis, “O little town of Bethlehem” di Lewis H. Redner; “Santa Claus is coming to Town” di John Frederick Coots; “Jingle Bells” di James Lord Pierpont).

Non mancheranno canti a cappella come “O Magnum Misterium” di Morten Lauridsen, “O Light” di Laurence Traiger, “Hark how the bells” di Mikola Leontovych.

Una parte della ricca serata musicale sarà dedicata all’inglese John Rutter, compositore, organista, direttore di coro e produttore musicale contemporaneo, i cui lavori risentono di influssi diversi, dalla tradizione corale contemporanea inglese e francese a quella statunitense, alla musica leggera.

Di Rutter potremo ascoltare, accanto alla già citata Toccata per organo solo, “Mary’ Lullaby” per coro e orchestra da camera, “Nativity Carol” per coro e orchestra d’archi, “Angels Carol” per coro e grande orchestra, tutti adattati da Francesco Mazzoleni.

Trenta candeline

Il “Concerto natalizio” proposto da Harmonia Gentium, associazione musicale lecchese che nel 2016 ha festeggiato il suo trentesimo compleanno, è patrocinato dal Consiglio della Regione Lombardia, dal Consolato Generale d‘Italia e dall’Istituto Italiano di Cultura di Monaco di Baviera, dai Comuni di Lecco, Alzano Lombardo (dove si terrà una replica il 5 gennaio), Almenno San Bartolomeo, dalle parrocchie di San Nicolò di Lecco e di San Martino Vescovo di Alzano Lombardo e dalla filiale di Monaco di Baviera di UBI Banca International.

L’ingresso al concerto è libero; sarà però possibile fare delle offerte a favore dell’organizzazione italiana “Medici con l’Africa Cuamm” che dal 1950 si spende per “portare cure e servizi anche a chi vive nelle località più povere del mondo”; in particolare nei paesi africani dell’Angola, Etiopia, Mozambico, Sierra Leone, Sud Sudan, Tanzania e Uganda.

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