I Partigiani migranti  a Spazio Teatro Invito
I Luf nel primo concerto con i brani del nuovo cd, a febbraio a Tabiago di Nibionno

I Partigiani migranti

a Spazio Teatro Invito

Lecco, serata da non perdere domani a partire dalle 21

Il gruppo dedicherà un brano alle sorelle Villa, le partigiane lecchesi a cui l’aditorium sarà dedicato

Immaginarsi prego un teatro (tutto nuovo) gremito in ogni posto; un gruppo dai raffinati strumenti con un leader dalla voce profonda; e poi attori, storie emozionanti di guerra partigiana.

Avrete così il quadro di quello che vi aspetta domani sera, venerdì 21 aprile, nel fiammante auditorium dello Spazio Teatro Invito di via Ugo Foscolo dove, dalle 21, prenderà il via lo spettacolo “Partigiani migranti”.

Musica e letture

Ecco tornare a Lecco i Luf, capitanati dal loro leader Dario Canossi (voce e chitarra), con Sergio Pontoriero (banjo e voce), Cesare Comito (chitarra e voce), Samuele Radaelli (batteria), Alessandro Rigamonti (basso), Pier Zuin (cornamusa e flauti), Alberto Freddi (violino), Lorenzo Marra (fisarmonica).

Si annuncia un percorso sospeso fra la musica folk del gruppo camuno, il teatro e la rievocazione storica: «Una sorta di numero zero -spiega proprio Canossi -. Uno spettacolo che racconta storie di guerre e partigiani, di imprese coraggiose e di uomini e donne che hanno dato la vita per la libertà. Sullo sfondo noi, che presenteremo una quindicina di brani fra cui quelli del nostro ultimo disco “Delaltèr”, ma non solo.Cercheremo di porgere un parallelo in musica e recitazione della figura di quei partigiani che combatterono per noi e i migranti di oggi, che spesso usano gli stessi sentieri alla ricerca di libertà».

Un mix di brani, intervallati da letture a cura di Teatro Invito, e tratti dall’album “Delaltèr”, il disco folk-rock proprio dedicato al viaggio migrante di chi sta “dall’altra parte” e brani scritti ricordando la Resistenza. Un viaggio raccontato nello stile del gruppo di Canossi, quel giusto mix fra divertimento e impegno sociale. Che è divenuto un tratto distintivo della band.

Ma non è tutto: il centro civico di via Ugo Foscolo, ora gestito da Teatro Invito, verrà dedicato alle sorelle partigiane Angela, Carlotta, Erminia e Rina Villa, la cerimonia alle 18.

E per l’occasione uno dei nuovi brani dei Luf, sarà proprio dedicato alle sorelle Villa: «È vero. Le sorelle Villa -prosegue Dario Canossi- erano state fermate e deportate in luoghi diversi; catturate da nazifascisti a Garabuso, sono comunque riuscite a salvarsi tutte e a tornare indietro. Il brano che abbiamo voluto per loro si chiama “Garabuso quella notte”, dove Garabuso è il nome della località di Acquate dove le sorelle vissero. Si tratta di una storia di deportazione, almeno quella, finita bene. Il brano è stato scritto da Matteo Manente che, scrivendo la tesi di laurea, ha steso una serie di testi, fra cui questo che a me è piaciuto moltissimo. Per l’occasione lo abbiamo riarrangiato e lo porteremo come brano inedito al concerto di questo venerdì».

Il costo del biglietto

Il costo del biglietto d’ingresso al concerto è di 15 euro (intero) e 9 euro (ridotti under 30). Per informazioni, telefono 0341-1582439. Nei giorni di spettacolo il botteghino è aperto dalle 19. Prenotazioni via mail a segreteria@teatroinvito.

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