Torna il Palio per sei comuni   Nessuno eccelle, si può vincere
Quest’anno non ci sarà la spettacolare corsa delle botti

Torna il Palio per sei comuni

Nessuno eccelle, si può vincere

Valmadrera, Civate, Galbiate, Oggiono, Rogeno, Suello con la capofila

Eliminate le specialità appannaggio di alcune squadre, tutti alla pari

Un Palio per tutti: coinvolgerà ogni fascia d’età. La quarta edizione della manifestazione, che è biennale, si disputerà anche stavolta tra sei comuni. Si daranno filo da torcere Civate, Galbiate, Oggiono, Rogeno, Suello e, naturalmente, Valmadrera, che ha vinto l’edizione precedente e si giocherà, pertanto, il titolo.

Ci sarà subito da divertirsi: infatti, il fischio d’inizio sarà il 6 maggio, alle 18.30, con la gara di freccette tra sindaci o amministratori comunali. Lo scenario sarà la nuova club house del centro sportivo “Rio Torto”, recentemente inaugurata.

La prova sarà a tutti gli effetti valida e i sindaci, o i loro delegati, se andranno a bersaglio, metteranno fieno in cascina, in vista del traguardo fissato nello stesso posto, alle 16 del 17 giugno, quando il Palio si concluderà col burraco. Un’altra peculiarità del programma, presentato ieri, sarà il numero delle competizioni, in un tempo più limitato rispetto al passato; terzo comandamento dell’organizzazione: limare i picchi di abilità; così, dal cartellone escono tutte le specialità che, negli anni scorsi, hanno dimostrato d’essere appannaggio delle diverse squadre, date già per vincenti in partenza. Ecco perché non si disputerà più, stavolta, la spettacolare corsa delle botti di Galbiate. Resta confermata, invece, la formula del jolly (da puntare dove ci si sente più forti) e l’organizzazione itinerante: la seconda e la terza prova – tornei di briscolone e scala 40 – saranno a Oggiono, nel centro sportivo, il 10 e l’11 maggio; l’oratorio di Suello ospiterà, da 22 al 26 maggio, il calcio under 12 e il bigliardino; il “Palacivitz” di Civate, la pallavolo femminile under 14 dal 29 maggio al primo giugno; Rogeno dal 5 al 9 giugno, il beach volley; Galbiate, in dirittura d’arrivo, il torneo di bocce. «La scelta delle gare dovrebbe mettere tutti in condizione di competere e vincere – hanno spiegato ieri gli assessori Cesare Gerosa ed Egidio Galli, di Rogeno e Suello – ovvero, riequilibrare la competizione, rispetto a prima; inoltre, speriamo di incentivare così il ritorno degli altri piccoli comuni (come Annone, Bosisio e Cesana)».

Agevolati i piccoli

Per i comuni di piccole dimensioni, la nuova formula dovrebbe rendere meno oneroso reperire i concorrenti e reggere sul lungo periodo.

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