«A causa della siccità  i cinghiali si avvicinano  al centro del paese»
Un branco di cinghiali fotografato nei parti sopra Vercurago, ci sarebbe una colonia con 22 esemplari

«A causa della siccità

i cinghiali si avvicinano

al centro del paese»

VercuragoL’altra notte un animale era entrato

nel giardino della canonica svegliando il parroco

Gli avvistamenti si ripetono nelle zone più a monte

Da mesi a Vercurago imperversa nei boschi, ma anche nei campi e negli orti, una colonia di cinghiali. Se ne sono contati ben 22 elementi e stando agli ultimi avvistamenti, questi grossi animali selvatici si stanno spingendo sempre più verso il centro abitato.

Svegliato di notte

In questi giorni ha suscitato sorpresa l’episodio accorso nella notte di martedì, al parroco don Roberto Trussardi. Il sacerdote infatti ha raccontato di essere stato svegliato di notte, da rumori che provenivano dal giardino della canonica. Ma non erano causati dalla presenza di ladri, come inizialmente sospettava, bensì da un cinghiale in cerca di cibo.

Fortunatamente don Trussardi si è tenuto alla larga, ma ora cresce la preoccupazione in paese, non solo

Per i danni che possono causare, ma anche per la loro potenziale pericolosità. Come conferma il sindaco Carlo Greppi: «Nell’ultimo periodo sono aumentate le segnalazioni di avvistamenti di cinghiali. Arrivano dalla zona alta, ma in particolare dalla frazione Beseno».

Una colonia di cinghiali ha scelto i boschi della zona per stanziarvisi, ma forse a causa della siccità si stanno spingendo verso il centro abitato. La casa del parroco si trova infatti vicino alla chiesa. E sono state individuate altre tracce del passaggio di questi animali, anche in diversi orti.

«Durante un avvistamento, si sono contati 22 cinghiali in una sola colonia. Come amministrazione e la nostra polizia locale abbiamo raccolto diverse segnalazioni e richiesto l’intervento della polizia provinciale, in virtù anche della politica regionale che ne impone il contenimento. È stata piazzata anche una trappola, che recentemente si è dovuta sostituire a causa di vandalismo. Ma più di questo non possiamo fare».

Il primo cittadino non nasconde la propria preoccupazione. «C’è stato il caso di un agricoltore di Beseno che ha avuto un cospicuo risarcimento per i danni causati da un branco di cinghiali al suo campo. Ma sinceramente non avevamo mai registrato incursioni così vicino a San Gerolamo e alle case del centro. Come dimostra quanto successo pochi giorni fa, da don Roberto. Forse a causa della siccità si stanno spingendo lontano dai boschi per carenza di cibo. È chiaro che la cosa non va sottovalutata. I cinghiali possono essere pericolosi».

Invito alla prudenza

Il comune però non ha strumenti per poter affrontare questo problema : «Più che inoltrare le segnalazioni che registriamo, alla polizia provinciale, non possiamo fare, purtroppo».

L’invito è alla cautela e si spera che con l’arrivo delle piogge i cinghiali non siano più costretti a spingersi fino si nuclei abitati , in cerca di cibo, e che si evitino così spiacevoli incontri e danni ad orti e campi.

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