Palazzetto e Porto, i lavori vanno a rilento  «Ostaggi delle imprese»
I lavori di ampliamento del palazzetto dello sport vanno a rilento

Palazzetto e Porto, i lavori vanno a rilento

«Ostaggi delle imprese»

L’ampliamento della palestra non è concluso Il marciapiede tra i i due ponti invece mai iniziato «Sollecitiamo di continuo le ditte, scatterà la penale»

«Ostaggio delle ditte»: l’ampliamento del palazzetto dello sport “Pietro Scola”, nel rione Gaggio, e gli attesi lavori al Porto segnano il passo; il sindaco, Flavio Polano, non ha mezzi termini:

I controlli un calvario

«Siamo ridotti a tempestare di sollecitazioni le imprese che vincono gli appalti; le opere procedono a rilento, come nel caso del palazzetto, o stentano a iniziare, come al Porto. Qualora i cantieri siano avviati, come appunto al Gaggio, è un calvario di continui controlli.

Tutti i giorni bisogna andare a vedere se gli operai ci sono e, siccome accade che non si presentino per giorni, o per settimane, bisogna stare col fiato sul collo, gravando anche l’ufficio tecnico di questo pressing, oltre a collezionare ovviamente numerose arrabbiature e non parliamo delle segnalazioni da parte dei cittadini, che lamentano i ritardi; crediamo che la crisi induca le aziende ad accaparrarsi più lavoro di quanto riescono poi regolarmente a svolgere».

L’assessore ai Lavori pubblici, Innocente Vassena, precisa: «Per l’ampliamento del palazzetto, sino alla fine di luglio l’impresa è nei termini contrattuali. Qualora l’opera non venga consegnata per allora, dal giorno seguente scatteranno le penali, nei termini previsti dalla legge e dal contratto. Da parte nostra, contiamo che il cantiere venga comunque chiuso in tempi ragionevoli; intanto, l’impresa ha accettato di restringere l’area, restituendo così alle vicine scuole più spazio, in previsione della ripresa delle attività didattiche, oltre che sportive. Finora, l’opera aveva richiesto uno sbancamento che, quindi, ingombrava notevolmente, ma adesso la terra smossa è stata riposizionata».

Com’è noto, il progetto riguarda il raddoppio degli spogliatoi e dei servizi: «La finalità – ricorda sempre Vassena – è di rendere più funzionale l’impianto: a lavori ultimati, infatti, la turnazione delle squadre potrà avvenire ottimizzando i tempi; non sarà più necessario per l’una attendere la fine della doccia da parte dell’altra: chi arriva, si cambia».

Ora gli allacciamenti

Il cantiere sta proseguendo con l’allacciamento all’impianto elettrico e idraulico della nuova struttura, mentre è ultimato quello fognario. All’altro capo del paese, invece, non sono mai partiti i lavori nel rione Porto, promessi «entro l’estate» dal sindaco e che riguardano il rifacimento dei marciapiedi nel tratto tra i due ponti – il Kennedy e l’Azzone Visconti – lungo 450 metri.

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