Oggiono, battello spazzino antialghe  Ma è privato, quello pubblico non va
Il grande battello spazzino, che ha fatto una fugace apparizione, poi il nulla

Oggiono, battello spazzino antialghe

Ma è privato, quello pubblico non va

L’Autorità di bacino ricorre a un “esterno” per un intervento sperimentale

La “super” barca entrata in funzione due estati fa ormai è un costoso caso irrisolto

Guerra alle “castagnole”: scende in acqua il battello spazzino privato. Sarà una società incaricata – e pagata – dall’”Autorità di bacino del Lario e laghi minori” a salvare in extremis il lago dall’inquinamento dovuto alla decomposizione della vegetazione infestante.

Come riferisce l’assessore Simone Scola, di Civate, «il preventivo richiesto nelle scorse settimane si aggirava sui 40mila euro; è stata decisa ora dall’Autorità una sperimentazione, della durata di quindici giorni, per verificare l’effettiva resa, in rapporto ai costi; si prevede che, in questo modo, verrà offerto comunque un concreto aiuto al lago, con la metà circa della spesa preventivata per l’esecuzione di un intervento completo sull’arco dell’intera stagione».

La decisione è dettata anche dalle circostanze, oltre che dalla volontà di testare il servizio: infatti, la fioritura delle castagnole volge ormai al termine; il tempo rimasto per intervenire è poco. D’altronde, affrettarsi è d’obbligo, per prevenire la fase di maggiore impatto ambientale». Il lago d’Annone, in particolare la costa tra le piscine di Oggiono e la località Isella di Civate, soffre la proliferazione delle castagnole, che già da settimane sono arrivate a formare uno spesso tappeto: non arrecano danno, durante la fioritura, ma il problema si pone dopo, quando - se non prelevate - precipitano sul fondale, già inquinato: i batteri le decompongono consumando quantità di ossigeno, sottratto, così, ai pesci. Ma il problema resta anche il battello gestito dall’Autorità di bacino, che aveva preso servizio due anni fa, ma che è durato ben poco. Ora è inutilizzato.

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