Il rebus delle scuole  Geometri e Manzoni  si scambiano la sede
In via Ghislanzoni i geometri e la media Grossi

Il rebus delle scuole

Geometri e Manzoni

si scambiano la sede

Il disegno I primi in via Ghislanzoni con la media Grossi

Il liceo occuperebbe tutto lo stabile in via XI Febbraio

Accordo Comune e Provincia. Traslochi nell’estate 2017

I geometri lasciano la palazzina di via XI Febbraio, poco distante dallo stadio Rigamonti e Ceppi, e si trasferiscono in centro città, al piano terra di via Ghislanzoni.

Al piano terra dello storico palazzo di proprietà del Comune, sede della scuola media Tommaso Grossi e del liceo classico e linguistico Manzoni. Media Grossi attualmente trasferita al don Guanella di via Amendola dopo il crollo del contro soffitto dell’ottobre di due anni fa, pronta a tornare a casa, al termine dei lavori, e ad allargarsi. Il liceo Manzoni lascerà via Ghislanzoni e confluirà nella sua attuale succursale di via XI Febbraio che ne diventerà la sede ufficiale.

A dare il via ai traslochi, che dovrebbero tenersi nell’estate del 2017, l’ormai vicina scadenza della convenzione tra Comune e Amministrazione provinciale per l’utilizzo del piano terra e del primo piano di via Ghislanzoni. L’Amministrazione provinciale potrebbe puntare i piedi e lasciare il liceo Manzoni in via Ghislanzoni per altri nove anni, considerato che il rinnovo del contratto sarebbe automatico, e il Comune non potrebbe chiedere indietro i locali.

Di mezzo però ci sono gli equilibri politici, con il Pd alla guida di entrambi gli enti. Dunque il consigliere provinciale delegato all’istruzione Marinella Maldini, e il collega Salvatore Rizzolino, assessore comunale, starebbero cercando l’accordo.

Accordo che ufficiosamente sarebbe sfociato con il trasloco dei geometri al piano terra, e l’utilizzo del primo e secondo piano per la media Tommaso Grossi. Questo porterebbe ad archiviare definitivamente l’ipotesi di trasferire i geometri al Rota di Calolziocorte. Ipotesi tra l’altro ormai datata, visto che anche al Rota stanno pensando a nuovi indirizzi per incrementare la proposta formativa, e ci sarebbero pochi spazi.

Una storia complicata quella dell’indirizzo geometra, ex Bovara, che persa l’autonomia è stato smembrato in due parti. Una parte è confluita al Rota di Caloziocorte e l’altra era inizialmente passata all’istituto Badoni. Dallo scorso settembre lasciato il Badoni sono confluiti al all’artistico Medardo Rosso per rinforzare il numero degli iscritti, ed evitare all’artistico di perdere definitivamente l’autonomia. Con il trasloco dei geometri si aprono nuovi scenari: la media Nava di via Pozzoli confluirà nella Tommaso Grossi, e lascerà le aule in uso nell’edificio condiviso proprio con l’artistico, che così si allargherà con nuovi laboratori d’arte.

E’ invece in stand-by il futuro delle scuole elementari, della Torri Tarelli di Chiuso, della Filzi di Bonacina e della Pellico di Malnago, che dallo scorso mese sono al centro di una forte polemica. Col Comune che vuole chiudere le scuole periferiche e le famiglie contrarie.

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