Garlate: «Sui profughi è mistero  Il prefetto ha smentito coinvolgimenti»
L'edificio di via Valmolina che sta per essere ristrutturato per ospitare i nuovi profughi

Garlate: «Sui profughi è mistero

Il prefetto ha smentito coinvolgimenti»

Il sindaco Giuseppe Conti pronto a dar battaglia. «Lavori bloccati e indagheremo sulle cooperative»

Ora è mistero sull’imminente arrivo dei migranti a Garlate. Un arrivo di cui nessuno sa. Perfino la Prefettura ha comunicato al sindaco di non avere notizie a riguardo e che avvierà approfondimenti sulla situazione. L’amministrazione comunale ha scoperto dell’arrivo di una quindicina di richiedenti asilo, solo dopo aver indagato su alcuni lavori edili avviati abusivamente su un edificio di via Valmolina. Mentre il gruppo di opposizione “Alleanza per Garlate” era stato informato sui fatti da alcuni residenti e ha avuto la conferma dopo che è stata emessa l’ordinanza che ha bloccato i lavori per 45 giorni. In paese non si parla d’altro e la questione è approdata anche in consiglio comunale. Non solo, il sindaco Giuseppe Conti ha incontrato un gruppo di residenti della frazione.

Nel frattempo qualcosa si sta muovendo. Come ha spiegato Conti: «Ieri ho ricevuto una telefonata dal Prefetto, Liliana Baccari e mi ha detto che non si tratta di un invio di migranti disposto dalla Prefettura. Insomma non ne sapevano niente e ci ha garantito che approfondirà la vicenda è controllerà tra le assegnazioni delle cooperative che hanno partecipato al bando per la gestione dell’accoglienza in Provincia di Lecco. Ci ha garantito che da lunedì ci comunicherà aggiornamenti».

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