Galbiate, i cedri abbattuti  tornano in vita come sculture
Artisti al lavoro: le sculture sono state realizzate con la motosega

Galbiate, i cedri abbattuti

tornano in vita come sculture

Spettacolari opere a Villa Bertarelli in occasione della Festa di Galbiate numero 370 - Visitabili altre due mostre, di Oligar e Pistoletto

Che cosa farne, dei cedri abbattuti in Villa Bertarelli? Niente di più spettacolare, che trasformarli in sculture: l’associazione “Olmo d’oro” di Carugate ha stupito i visitatori, ieri, nella prima giornata della 370sima festa di Galbiate (che prosegue oggi, con un ricco mix di altre attrattive e ingredienti).

Gli scultori del legno hanno sorpreso il pubblico, trasformando i tronchi forniti dal Parco Monte Barro in gufi, figure di donna, bassorilievi: tutto, ricavato maneggiando magistralmente la sega elettrica; ciò che per il resto del mondo è lo strumento per fare legna, nelle mani dell’”Olmo d’oro” diventa scalpello e perfino cesello. Ora, la sfida sarà di restituire l’arcangelo a San Michele: nella suggestiva località, anch’essa situata nel Parco e caratterizzata dalla chiesa incompiuta, esisteva in passato una statua, poi scomparsa.

Intanto, le altre sculture, ultimate ieri, resteranno esposte nel parco di Villa Bertarelli che è al centro dell’edizione 2017 della festa del paese: sempre nella storica dimora sono in corso la mostra fotografica dedicata a don Olinto Garavaglia, in arte Oligar, dal titolo “L’eterna illusione” e “Terzo paradiso - Per una trasformazione sociale responsabile”, sul manifesto del celebre artista Michelangelo Pistoletto.

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