Ferito con cocci di vetro  Arrestata nella notte  la coppia di aggressori
I soccorsi al ragazzo ferito da una bottigliata in via Bovara

Ferito con cocci di vetro

Arrestata nella notte

la coppia di aggressori

IIl giovane aggredito è stato operato al Manzoni

ed è in prognosi riservata nel reparto di rianimazione

I carabinieri contestano ai due fermati il tentato omicidio

Il giovane che mercoledì pomeriggio è stato colpito con una bottigliata tra la spalla e la gola è stato operato ed è in prognosi riservata nel reparto di rianimazione dell’ospedale Manzoni: non sarebbe in pericolo di vita ma il suo quadro clinico è grave.

Alla luce di questo sviluppo, i carabinieri, in accordo con il magistrato di turno in procura, hanno preso la decisione di arrestare la coppia di aggressori, 21 anni lei e 38 lui, per il reato di tentato omicidio: l’interrogatorio di convalida per i due di Valmadrera è previsto per questa mattina in Tribunale.

Il ferito è uno straniero di 26 anni residente a Caprino Bergamasco, Ervin Hodza, che mercoledì pomeriggio stava facendo una passeggiata nella centralissima via Bovara in compagnia di un amico. Intorno alle 17 i due hanno avuto la sfortuna di imbattersi in una coppia di sbandati che in centro a Lecco è conosciuta, in quanto già in passato i due avevano avuto problemi con altri passanti per litigi dovuti a futili motivi. L’uomo, di 38 anni, aveva un monopattino che prima agitava con le mani e poi con lo stesso è passato sopra i piedi del giovane di Caprino Bergamasco: tra i quattro è nato un litigio, inizialmente solo verbale.

La coppia, che aveva anche un cane, si era inizialmente allontanata e la vicenda sembrava essersi conclusa ma pochi istanti più tardi i testimoni hanno riferito ai carabinieri di aver visto i due ritornare di corsa e iniziare a picchiare il giovane con il quale avevano avuto il diverbio. Quest’ultimo si sarebbe a sua volta difeso fino a quando è stato colpito alla spalla sinistra da una bottiglia di vodka che era stata rotta pochi istanti prima e che la coppia aveva con sé. Il colpo è stato inferto con violenza da parte dalla giovane.

Mentre gli aggressori si sono dati immediatamente alla fuga verso il lungolago, il giovane è stato soccorso dai passanti che erano presenti: uno studente di medicina di nazionalità libanese ha evitato che Ervin Hodza cadesse a terra e lo ha accompagnato, facendolo sdraiare e tamponandogli subito la ferita.

In via Bovara erano stati chiamati i sanitari, intervenuti con un’auto medica e un’ambulanza dei Volontari di Calolzio: il ragazzo ferito non aveva mai perso conoscenza ed era stato medicato. Il ferito era stato poi trasportato all’ospedale Manzoni in codice giallo: in serata l’operazione e il trasferimento in rianimazione dove si trova ricoverato in prognosi riservata

I carabinieri avevano raccolto la testimonianza del suo amico e dei commercianti che hanno assistito all’aggressione: dopo pochi minuti i militari avevano intercettato i due giovani nel parcheggio di fronte alla Canottieri Lecco e li avevano trasferiti al comando provinciale. Nella notte, quando è giunta la conferma della prognosi riservata per il ferito, è scattata la misura dell’arresto per tentato omicidio nei confronti di entrambi.

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