“Daspo” agli indesiderati  Pescate a tolleranza zero
Il sindaco Dante De Capitani, a sinistra, su una pattuglia della polizia locale

“Daspo” agli indesiderati

Pescate a tolleranza zero

Il sindaco«Entro fine mese i provvedimenti per allontanare chi crea problemi»

A Pescate sarà sempre più “tolleranza zero “, nei confronti degli indesiderati. Quindi vandali, writers, accattoni molesti, prostitute. Insomma, di tutte quelle persone ritenute responsabili di atteggiamenti che ledono la quiete e la decenza pubbliche. In definitiva un crescente numero di individui.

Il sindaco Dante De Capitani e il comando di polizia intercomunale stanno lavorando al cosiddetto “Daspo urbano”. Il provvedimento previsto nel decreto sulla sicurezza urbana approvato dal Senato, che affida ai Comuni la possibilità di infliggere pesanti sanzioni o allontanamenti temporanei dai confini comunali per 48 ore, per chi è considerato persona indesiderata. L’obiettivo è essere pronti per la fine del mese a emanare i primi provvedimenti.

Gli allontanamenti

Il primo cittadino Dante De Capitani spiega: «Insieme alla polizia locale stiamo rivedendo il nostro regolamento di polizia urbana per ampliarlo con gli strumenti e i provvedimenti messi a disposizione della legge».

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