Cattivi odori a Valmadrera, sempre peggio  Il sindaco: «Serve un’urgente verifica»
L’ingresso della “Cartiera Adda”, una presenza che ha portato a denunce per molestie olfattive

Cattivi odori a Valmadrera, sempre peggio

Il sindaco: «Serve un’urgente verifica»

Sotto accusa il ciclo di lavorazione della Cartiera Adda che ha sede a Civate

In città sono tornati gli odori e l’amministrazione comunale torna alla carica dell’agenzia per l’ambiente Arpa e della Provincia: «Abbiamo sollecitato i due enti – fa sapere il sindaco, Donatella Crippa - per un aggiornamento urgente sulla situazione e per l’effettuazione di nuove verifiche».

Per tutto ottobre, i disagi si sono ripetuti, percepiti e segnalati dalla cittadinanza, forse complice anche il persistere del tempo bello: niente piogge e finestre ancora spesso aperte, durante il giorno, hanno reso più fastidiosa e preoccupante la situazione.

Come ricorda la Crippa, «fin dallo scorso mese di febbraio, l’amministrazione comunale di Valmadrera aveva provveduto ad allertare l’Arpa, dipartimento di Lecco e Sondrio, a seguito delle segnalazioni, già allora numerose, di odori sgradevoli».

«L’azienda rispetta gli impegni»

Secondo le informazioni fornite dal sindaco di Civate, Baldassare Mauri, altre azioni dovevano essere intraprese dopo quelle messe in atto nel luglio scorso, delle quali si parlò a Civate anche in consiglio comunale, attuate per mitigare l’impatto della “Cartiera Adda”: «L’agenzia Arpa ha eseguito il 3 luglio scorso l’ultimo prelievo a seguito degli esposti per le molestie olfattive; successive analisi ci era stato comunicato che sarebbero state pianificate, in base ai primi risultati ma, entro il 3 luglio scorso, la gran parte degli accorgimenti ci risultavano rispettati».

Leggete tutti i particolari nel servizio sull’edizione odierna de La Provincia di Lecco

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