Calolziocorte: «Il parco torni alle famiglie  Vandali e spacciatori, pugno di ferro»
Un particolare del parco che si affaccia direttamente sul lago . Un angolo di verde per i residenti

Calolziocorte: «Il parco torni alle famiglie

Vandali e spacciatori, pugno di ferro»

L’assessore alla sicurezza Sonia Mazzoleni preannuncia tolleranza zero

«Il fatto che ci siano persone che continuano ad arrivare da fuori per appartarsi in quest’area e compiere atti illeciti è preoccupante. Evidentemente si è sparsa la voce che questa è una zona difficilmente controllabile, ma non permetteremo che l’andazzo continui. Da adesso useremo il pugno di ferro, perché quel parco deve tornare ad essere usato dalle famiglie con i bambini e non dagli spacciatori».

Le condizioni del parco accanto alla Cartiera dell’Adda sono migliorate, ma non in modo totale, come hanno dimostrato anche gli episodi degli ultimi giorni. Solo venerdì pomeriggio, infatti, gli agenti della polizia locale hanno trovato un gruppo di ragazzi che si erano fermati nel parcheggio in fregio a questo grande spazio verde con la loro auto.

E l’assessore alla sicurezza Sonia Mazzoleni ha deciso che la linea dura deve essere accentuata. Insieme al sindaco Cesare Valsecchi, infatti, nelle passate settimane aveva chiesto l’aiuto delle forze dell’ordine a livello provinciale – con il coordinamento del prefetto – per riportare l’ordine in quest’area. «Deve passare chiaro il messaggio che queste cose non sono più tollerate: si passerà al pugno di ferro, perché gente che pensa di poter utilizzare questo spazio, particolarmente appartato, per fare quello che vuole giorno e notte non è accettabile».

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