Calolzio, auto ancora nell’isola pedonale  «I trasgressori verranno puniti»
L’isola pedonale non subirà più “invasioni” di auto

Calolzio, auto ancora nell’isola pedonale

«I trasgressori verranno puniti»

Nei giorni scorsi si è registrato anche l’investimento di un cane - L’assessore Mazzoleni: «Ora i divieti sono stati posizionati, interverremo»

Auto nell’isola pedonale: il problema ha causato l’investimento del cane di un cittadino calolziese, ma finalmente si sta per porvi rimedio in modo definitivo.

La questione è aperta e nota – anche se molti automobilisti continuano a fare orecchie da mercante - ormai da molti mesi: con l’apertura della tangenzialina, un tratto di lungofiume è stato chiuso al traffico e trasformato in area pedonale.

Le vetture, però, continuano a entrarvi senza alcuna remora, causando gravissimi pericoli per l’incolumità di chi vi si trova e che, convinto che le auto non vi passino, rischia di fare brutti incontri.

Lo sa bene Gianluca Gaspar, calolziese il cui cane (un corso di un anno e mezzo, Margot) è stato investito da un anziano con la sua Panda. «Ci trovavamo all’altezza del Dancing e Margot aveva iniziato a giocare con un altro cane. Quando siamo entrati nel parcheggio della discoteca il mio cane è scattato nuovamente verso il viale, nel tratto pedonale, ed è stato investito da questa vettura che stava entrando nell’isola pedonale. Margot, che è un cane massiccio (pesa circa 50 kg) per fortuna non si è fatta praticamente nulla, anche se ora ha il terrore delle auto. Certo, il cane è sfuggito al mio controllo, ma sarebbe potuto esserci un bambino, al suo posto : le cose sarebbero state molto diverse. E’ ora di risolvere questa situazione, perché di auto, persino della scuola guida, che accedono all’area pedonale ce ne sono davvero troppe. E finora non è stato fatto nulla».

Secondo quanto ci ha spiegato l’assessore alla sicurezza, Sonia Mazzoleni, la soluzione non è però lontana. Proprio in questi giorni, infatti, si è provveduto a posizionare la barriera provvisoria che separa – in attesa di quella definitiva – il parcheggio del Dancing dalla parte pedonale della zona.

«Questa è stata la necessaria premessa a un’azione di contrasto decisa da parte della polizia locale, perché questa situazione (accedere al posteggio sarà sempre possibile, ma tra questo e l’area pedonale non ci sono cartelli di divieto e quindi c’era il rischio di ricorsi da parte degli automobilisti multati, ndr.) non ci consentiva di intervenire in modo netto. Così invece, i trasgressori non avranno più alcuna giustificazione. Comunque li invito a prestare attenzione alla segnaletica, perché l’isola pedonale è segnalata chiaramente».

Nel giro di qualche settimana, quindi, si procederà alla posa di dissuasori mobili a ciascuno dei tre varchi che permettono ai mezzi di accedere a questo spazio.

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