Calolzio. «Alle Trafilerie   rischio amianto, va bonificato»
La palazzina degli uffici della ex Trafilerie

Calolzio. «Alle Trafilerie

rischio amianto, va bonificato»

L’ordinanza del sindaco chiede alla nuova proprietà di rimuovere l’eternit. Soddisfazione dei cittadini

Dodici mesi di tempo per rimuovere l’amianto dalla copertura dei fabbricati della ex Trafilerie Brambilla. Lo impone alla nuova proprietà dell’ex storica azienda, l’ordinanza emessa dal sindaco Cesare Valsecchi.

Una buona notizia accolta con soddisfazione dal gruppo civico “Cambia Calolzio” che da mesi cercava di portare l’attenzione degli amministratori e delle istituzioni, sul problema. Soprattutto per la vicinanza della copertura in amianto a una scuola dell’infanzia e ad abitazioni.

I componenti del gruppo civico spiegano: «Apprendiamo con enorme soddisfazione, l’emanazione dell’ordinanza che impone la rimozione dell’amianto dalle coperture dei fabbricati della ex Trafilerie Brambilla». La bonifica deve ancora iniziare, ma per il comitato è un primo e ottimo risultato: «Ricordiamo che, grazie a chi ha effettuato l’esposto, si parla di oltre tre anni fa e sollecitato nel novembre 2016, nonché alla nostra pubblica denuncia per i ritardi su questa vicenda, abbiamo ottenuto questo importante risultato: l’attuale proprietà avrà l’obbligo, entro dodici mesi, di rimuovere una buona parte dell’amianto presente su tutta l’area industriale».

Le preoccupazioni di “Cambia Calolzio” sono per i rischi sanitari che possono derivare dall’amianto ammalorato. «Questo è un successo per la salvaguardia della salute pubblica di tutti i calolziesi,ma soprattutto per i residenti del quartiere, i bambini della scuola dell’infanzia nonché per i frequentatori del centro commerciale e del distretto sanitario. La nostra battaglia non finisce qui, vigileremo sull’operato dell’amministrazione affinché quanto prescritto dell’ordinanza venga effettivamente effettuato».

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