Annone, marcia per il ponte  sei mesi dopo il tragico crollo
Annone, il moncone del ponte sulla Milano-Lecco: sabato la manifestazione per chiedere che venga ricostruito

Annone, marcia per il ponte

sei mesi dopo il tragico crollo

Sabato 29 Da Lecco alla Provincia, nuove adesioni

Sindaci, parlamentari e cittadini per chiedere risposte

Perché il territorio non può più permettersi di aspettare

«Solidarietà per Annone e per il territorio»: il presidente Flavio Polano ha comunicato che «anche la Provincia ci sarà alla manifestazione di sabato prossimo, organizzata per ricordare i sei mesi dal crollo del cavalcavia sulla statale 36, finora senza che siano stati ancora intrapresi passi concreti verso la ricostruzione». La manifestazione sarà alle 9 del 29: un corteo partirà. a breve distanza dalla sponda del ponte più vicina al centro di Annone; una corona verrà deposta dove il crollo ha fatto una vittima, il civatese Claudio Bertini, che il 28 ottobre 2016 transitava sulla 36 con la propria auto; l’opposizione politica di Annone – guidata dall’ex vicesindaco Tiziano Corti – ha avuto l’idea della manifestazione, che ha esteso all’amministrazione comunale; il Comune di Annone la appoggia e così pure – si è appreso nelle ultime ore - l’amministrazione comunale di Civate, territorio sul quale si trova l’altro ponte, inutilizzabile per decisione di Anas dallo scorso novembre.

Fare in fretta

La manifestazione del prossimo sabato non avrà un intento soltanto commemorativo; come evidenzia Polano «il fattore tempo è fondamentale: tra i due ponti, l’uno crollato e l’altro vietato al traffico, vivono due comunità dove, ad Annone, sono soprattutto le attività economiche a soffrire della frattura nella viabilità, mentre a Isella di Civate un’intera comunità si trova semi isolata, con aziende e, soprattutto, un centinaio di famiglie». Per l’ex sindaco di Annone, Carlo Colombo «le parole non bastano»; lui, che visse «in due precedenti occasioni – nel 2006 e nel 2009 – l’angoscia del ponte sulla 36 fin da allora lesionato, e le infinite lungaggini per le riparazioni», sollecita «soluzioni». Per la deputata Pd Veronica Tentori «la richiesta del ministero delle Infrastrutture, che ha indicato la via della compartecipazione economica da parte di tutti gli enti, è proprio pensata per anticipare le risorse subito, e accelerare così la ricostruzione; altrimenti, i tempi sarebbero molto più lunghi, se si dovesse attendere l’accertamento delle proprietà dei manufatti e, quindi, delle responsabilità, anche in termini di Corte dei conti».

Problema provinciale

Il sindaco di Lecco Virginio Brivio e il deputato Pd Gian Mario Fragomeli non si sottraggono alla chiamata: anche loro, sabato prossimo. «Siamo vicini a queste amministrazioni sia per il tema specifico che per i riflessi che il problema ha sul territorio circostante, fino a Lecco – ha rimarcato Brivio, annunciando la sua presenza -. Queste situazioni non riguardano solo Annone e Civate, ma hanno conseguenza su tutta la mobilità circostante, compresa quella di Lecco. Bisogna fare di questo tragico evento un momento di crescita, facendo capire agli enti superiori che è necessario concedere risorse e competenze alle istituzioni locali per effettuare verifiche infrastrutturali che sono assolutamente importanti. Perché il tema dei controlli e delle manutenzioni è fondamentale, a prescindere dalle proprietà. Comunque il clima è finalmente chiaro e c’è fiducia per quanto si sta facendo a livello superiore».

Analoga la posizione del parlamentare di Cassago, che a sua volta sarà ad Annone sabato. «E’ importante non mollare la presa e tenere alta l’attenzione, pur nella consapevolezza che un ponte non si ricostruisce in una settimana. Fondamentale insistere anche su Isella, sotto il quale passano migliaia di persone ogni giorno. Comunque, vedo di buon occhio che ci venga chiesto di partecipare e di essere presenti: io ci sarò».

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