«Adeodata aveva grande umanità  Non ricordiamola solo per il delitto»
La bara con le spoglie mortali di Maria Adeodata Losa (Foto by Foto Cardini)

«Adeodata aveva grande umanità

Non ricordiamola solo per il delitto»

Torre De’ Busi, dopo otto mesi di attesa, ieri il funerale

dell’anziana uccisa lo scorso 9 giugno

Ha dovuto attendere quasi otto mesi, ma al termine, finalmente, Maria Adeodata Losa ha trovato il meritato riposo terreno.

Ieri pomeriggio, la piccola comunità di Sogno si è stretta ai familiari e ai conoscenti della 87enne nella chiesina di San Giovanni Battista, a due passi dalla casa nella quale la donna era stata uccisa a coltellate lo scorso 9 giugno.

Una cerimonia semplice, che ha chiuso un capitolo estremamente doloroso non soltanto per i parenti, ma per l’intera frazione, che ha vissuto con angoscia e incredulità tutte le fasi di questa tragica vicenda.

A porgerle l’ultimo saluto, tre sacerdoti, con il vicario don Roberto Trussardi a presiedere la celebrazione coadiuvato da don Giuseppe Turani e don Roberto Gallizioli.

«Aveva uno stile di grande umanità e cristianità - ha detto don Trussardi durante l’omelia - Restino questi tratti: non ricordiamola solo per quello che è successo».

L’articolo completo sul giornale in edicola domani, sabato 4 febbraio.

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