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OLGINATE Alghe, sporcizia di ogni genere e tanti pesci morti. Per non parlare dell'odore sgradevole. E' questo quanto hanno trovato in questi giorni gli olginatesi che si sono ritrovati a passeggiare o correre sul lungolago. Un problema sempre più sgradevole che si presenta però ogni anno. Nei giorni scorsi l'amministrazione comunale ha provveduto a effettuare la pulizia delle sponde per limitare i disagi causati dalle solite piante acquatiche che infestano le rive olginatesi e non solo. Ma la situazione si è riproposta.
Se a Garlate e a Pescate è in azione il battello spazzino all'opera per la campagna di rimozione delle piante acquatiche attivata settimana scorsa dall'amministrazione provinciale, (sono previste 60 giornate di lavoro dal costo ognuna di 2 mila euro) a Olginate le cose sono diverse. Il battello spazzino non può passare e sulle sponde iniziano i primi problemi.
Dal lungolago Martiri della Libertà si vedono decine di pesci morti galleggiare vicino alla riva, in mezzo a stralci di alghe e ai rifiuti che si fermano in questa zona, rovinando una delle zone più belle e frequentate del paese. E come se non bastasse, sotto il sole cocente di questi giorni, il tutto sprigiona cattivi odori. Sul fronte calolziese la situazione non è diversa.
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