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CALOLZIOCORTE. Nessuna sala da gioco nel centro della città: il Comune si dota di un regolamento, per evitare che esercizi di questo genere possano sorgere senza un controllo adeguato da parte della pubblica amministrazione. Secondo quanto indicato in modo particolare dal settore al commercio del Comune, guidato dall’assessore Luca Caremi, sono state stabilite prescrizioni particolarmente restrittive, che porteranno eventualmente alla realizzazione di una unica sala da gioco e, comunque, non in centro città. Il testo prevede infatti che possa essere aperto un esercizio analogo solo ogni diecimila abitanti (Calolziocorte, che è attestato poco sopra i 14.000 residenti, non ha al momento un margine di crescita tale da far ipotizzare di giungere a 20.000, tanto meno in tempi brevi). Inoltre, le abitazioni più vicine dovranno distare almeno 300 metri, così come chiese e scuole; mentre l’area su cui questa eventuale struttura potrà sorgere dovrà essere artigianale o commerciale. Altra prescrizione è quella relativa ai parcheggi, per la quale il titolare dovrà prevedere la realizzazione di una superficie di almeno 60 metri quadrati (pari a 5 stalli per la sosta).
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