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Roma, 12 mar. (Apcom) - Nel 1980 Joseph Ratzinger fece accogliere, quando era arcivescovo di Monaco di Baviera, un prete sospettato di pedofilia nel suo arcivescovado, al fine di fargli seguire una terapia. Lo ha annunciato oggi l'arcivescovo di Monaco. "Su richiesta della diocesi di Essen, l'abate H. È stato accolto nell'arcidiocesi di Monaco e Frisinga nel gennaio del 1980", spiega un comunicato dell'arcivescovado di cui l'attuale papa Benedetto XVI fu titolare dal 1977 al 1982. Il comunicato conferma così delle informazioni che saranno pubblicate domani dal giornale Sueddeutsche Zeitung, precisando che la decisione fu presa affinché l'abate H. "potesse seguire una terapia". "Questa decisione fu presa con l'accordo dell'allora arcivescovo (Joseph Ratzinger, ndr)", afferma il comunicato, che però sottolinea come "allontanandosi da questa decisione, tuttavia, l'allora vicario generale (vice dell'arcivescovo, ndr) lo impiegò per una attività senza limiti di cura di anime in una parrocchia di Monaco". L'allora vicario generale, mons. Gerhard Gruber, "si assume per questa decisione sbagliata l'intera responsabilità", afferma la nota.
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