Niente doping  Sylla scagionata
La grinta della lecchese Miriam Sylla, un grido di rabbia dopo il periodo per il caso doping ora risolto

Niente doping

Sylla scagionata

Volley. L’atleta di Valgreghentino, esplosa a Olginate, era stata fermata per positività durante il Grand Prix. Si trattava solo di una contaminazione alimentare per il consumo di carne, la giocatrice torna a disposizione

Le controanalisi hanno confermato quello che tutti, a Lecco, Bergamo e non solo, speravano: Miriam Sylla non ha fatto uso di sostanze dopanti ed è stata completamente scagionata, riabilitata alla piena pratica sportiva.

Si è trattato “solo” di una contaminazione alimentare, accertata nelle scorse ore dalle nuove analisi di laboratorio.

Il danno, certo, non è stato minimo: la positività rilevata dal laboratorio cinese nel quale le analisi erano state fatte lo scorso agosto, ha infatti fatto perdere alla giovane campionessa di Valgreghentino un Europeo guadagnato con fatica e sudore sul campo, partita dopo partita. Ma, quanto meno, ora ogni dubbio è stato spazzato via e la schiacciatrice della Foppapedretti può tornare a concentrarsi sulla stagione sportiva.

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