Lecco, dopo la paura  è tornato Cannataro
L’auto semidistrutta di Cannataro dopo l’incidente lungo la Superstrada a Molteno

Lecco, dopo la paura

è tornato Cannataro

Carambola e ribaltamento nel fosso. Restano una schiena malconcia e dolori al rachide. Ora si torna in campo: «Il destino dipende anche da noi»

Un grande spavento, ma, per fortuna, un piccolo fastidio. Alessandro Cannataro, classe 1995, regista bluceleste, ieri ha ripreso ad allenarsi anche se con la schiena dolorante e dolori al rachide cervicale.

D’altronde Cannataro se l’è vista brutta sabato, prima dell’amichevole contro l’Inveruno.

E ora, archiviata la sconfitta (anzi le due sconfitte considerando anche l’amichevole persa contro l’Inveruno), il Lecco e Cannataro si stanno preparando al big-match dei bassifondi: «Da quello che ho sentito – spiega il centrocampista centrale del Lecco - so che l’Olginatese ha dei giocatori importanti per la categoria e per come la penso io si trovano in questa situazione perché non sono abituati a lottare per la salvezza. Mi sembra una squadra-fotocopia del Cavenago: formazione creata per i posti alti e che ora si trova a dover lottare per la salvezza».

Tutti i dettagli nell’ampio servizio su “La Provincia di Lecco” - che dedica spazio anche alla top 11 dei migliori giocatori delle categorie dilettantistiche - in edicola mercoledì 15 marzo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA