Carlotta Sella, dalla terra al cielo  Ottima podista è diventata parà
Carlotta Sella durante un allenamento di paracadutismo sportivo

Carlotta Sella, dalla terra al cielo

Ottima podista è diventata parà

Classe 1990 da Valgreghentino è ora in Toscana nell’Esercito. Da mamma Elena Fustella ha ereditato la passione per la corsa, ma poi...

Classe ’90 di Valgreghentino, Carlotta Sella si è trasferita a Livorno nel 2012 per realizzare il suo sogno di entrare nell’Esercito e proprio grazie a questo sogno ha conosciuto quella che mese dopo mese è diventata la sua grande passione, ovvero il paracadutismo sportivo. Carlotta è una che ha lo sport nel sangue, infatti sta ottenendo soddisfazioni anche nella corsa, come la vittoria della Mezza del Castello a Vittuone.

Ma andiamo con ordine, Carlotta inizia a fare atletica a 6 anni, prima nell’As Merate, poi nella Virtus Calco e quindi nell’Atletica Lecco. Ad introdurla in questo mondo è la mamma, quella Elena Fustella che tra i Master ha vinto numerosi titoli italiani.

«Ho iniziato per gioco - racconta Carlotta - poi sono arrivate le prime gare e mi sono fatta coinvolgere sempre di più. Quando mi sono trasferita in Toscana ho continuato a farmi mandare le schede di allenamento dalla mia allenatrice Maria Righetti, ma uscire a correre da soli non è sempre facile. Ho poi avuto modo di conoscere il mio attuale allenatore Bruno Cecchini e sono entrata nella sua squadra, la Cellfood»

Nel frattempo, nel 2010, Carlotta inizia la sua avventura nel paracadutismo: «Volevo entrare nell’Esercito e per farlo serviva un brevetto. Decisi di prendere quello in paracadutismo e li è partito tutto. Prima ho seguito il corso sotto controllo militare a Lecco, che è il primo passo, poi durante le esercitazioni in aeroporto ho scoperto le altre specialità di questa disciplina che di fatto compongono il paracadutismo sportivo». Nel dicembre del 2011 entra ufficialmente nell’Esercito e poi mesi dopo si trasferisce a Livorno.

L’intera intervista su La Provincia di Lecco di venerdì 26 febbraio

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