Al cantiere bluceleste  si sta lavorando tanto
I giocatori del Lecco hanno iniziato il ritiro al Centro di formazione alberghiero di Casargo

Al cantiere bluceleste

si sta lavorando tanto

Confortanti le risposte fornite a Busto Arsizio dal nuovo gruppo e dai giovani Di Giovanni e Cioffi - Il mister: «Abbiamo rischiato solo una volta in difesa»

Il Lecco c’è. La squadra bluceleste è ancora un cantiere apertissimo, perché lo stesso Tiziano Gonzaga ha confidato che mancano quattro o cinque elementi di peso per essere davvero competitivi.

Ma ciò che conta in questo momento che, come a Cortenova, anche a Busto Arsizio il Lecco ha dimostrato di avere già una propria identità di gioco. E non è poco, se si considera che Fabio Cardinio e compagni si sono allenati insieme per soli 10 giorni. Ma Stefano Cuoghi è tecnico esperto e “insegnante di calcio”. E la sua mano si vede già in quel 3-5-2 che è offensivo ma che pare già equilibrato. Tant’è che i portieri blucelesti, da rivedere per essere giudicati, sono stati impegnati pochissimo nei 75’ di Cortenova e nei 90’ di Busto Arsizio.

Dopo la vittoria (0-3) sul Busto 81, squadra che vuole fare bene nel campionato di Eccellenza, mister Cuoghi si è detto «moderatamente soddisfatto» per quanto visto in campo. Bene la fase difensiva («Abbiamo rischiato una volta nel primo tempo per un nostro errore, ma nel complesso abbiamo preso solo dei cross»). Da migliorare quella offensiva, anche in termini di cinismo sotto porta: «Potevamo giocare un pochino di più la palla, mentre l’abbiamo giocata poco. Ma abbiamo creato abbastanza e abbiamo sprecato un po’ di occasioni».

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