Sabato 01 giugno 2013

Vigili 24 ore su 24 alla darsena

«Insostenibile, lavori subito»

Il lungolago con le corsie modificate dopo il distaccamento di alcuni mattoni dal ponte della darsena

Il ponte della darsena sul lungolago è ancora ad alto rischio crollo e, come se non bastasse, c’è una pattuglia della polizia locale che staziona a Sant’Agostino 24 ore su 24. «Il rischio - ha detto il sindaco Mario Lucini in diretta web su laprovincia.it nell’appuntamento del venerdì con i lettori - sul ponte della darsena c’è. E ci richiede un impegno giornaliero di 24 ore su 24 per evitare il passaggio dei mezzi con massa superiore alle 3.5 tonnellate. Questo però ha un costo molto alto, anche perché distogliamo una pattuglia. Ieri è partito l’ordine per il portale che impedirà fisicamente l’accesso ai mezzi pesanti. Gli uffici mi hanno prospettato quattro settimane di lavoro, ma mi auguro che si riescano ad abbreviare i tempi».

Arco da 14mila euro

Il costo del portale è di circa 14mila euro, ma Lucini ha detto chiaramente che «non è poco, ma avere una pattuglia fissa lì ci costa di più, e non solo economicamente. Poi cercheremo di utilizzarlo anche in altro modo».

Ad ogni modo in quell’area serve un intervento radicale con il rifacimento del ponte. Il Comune ha chiesto a Sacaim la disponibilità a eseguire i lavori come cantiere collegato a quello delle paratie e, in questo modo, si potrebbe evitare una gara d’appalto che impedirebbe la partenza del cantiere in agosto. «Sacaim - ha precisato il sindaco - darà una risposta la prossima settimana. Intervenire in agosto è meno sanguinoso per il turismo rispetto a luglio o settembre». Tra l’altro non si potrà aprire il cantiere in un periodo successivo poiché sotto al lungolago c’è un tubo del gas che serve la rete di Tavernola.

Ieri nel frattempo è stato inviato in Regione Lombardia il progetto per il nuovo lungolago che i tecnici regionali vaglieranno in due settimane.

«Un’unica variante»

«Poi ci vorranno 4 o 5 mesi per la variante - ha chiuso Lucini .- che comprenderà però tutte le modifiche al vecchio progetto. Insomma, una volta che si partirà l’obiettivo è quello di non fermarsi più. Inutile partire prima per poi avere subito nuovi intoppi. Ieri era attesa anche la firma tra Comune Consorzio Como Turistica, ma per questioni tecniche legate alla fidejussione, è stata rinviata a lunedì.

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Gisella Roncoroni

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