«Ripresa più solida  La Brianza leader»
Emanuele Orsini ha 43 anni: ieri si è presentato alla Biblioteca Ambrosiana di Milano

«Ripresa più solida

La Brianza leader»

FederlegnoArredo: il neo presidente Orsini si presenta e fa il punto sullo stato della filiera: «La produzione è cresciuta dell’1,8% quest’anno»

Nel 2016 la ripresa si consolida e la produzione sale dell’1,8% per il comparto dell’arredo. E la Lombardia ha coperto il 30% di tutte le esportazioni della filiera. Resta però da fare, per non perdere il passo, mantenendo in particolare la tendenza a innovare: come sa fare la Brianza, ha sottolineato ieri il neo presidente di FederlegnoArredo Emanuele Orsini.

Nella splendida cornice della Biblioteca Ambrosiana - scelta appositamente per rafforzare il messaggio del legame tra il passato e lo sguardo al futuro - Orsini ha fatto il punto sullo stato di salute della filiera, sui mercati, sul Salone del Mobile di Milano fiore all’occhiello che deve continuare a crescere.

Una cifra che fotografa il settore: «Parliamo di 41 miliardi di fatturato - ha affermato il neo presidente - con 79.354 imprese e 320mila addetti». Con un export che ha rallentato il ritmo nell’ultima parte del 2016, ma che registra comunque un +1,5% (nel 2015 era cresciuto del 4,9%). Ci sono segnali incoraggianti: Cina e Usa ad esempio hanno importato meno mobili a livello generale, ma allo stesso tempo ne hanno acquistati di più dall’Italia.

Perché il made in Italy ha la forza di questo straordinario passato che continua a scorrere nella creatività e nell’energia delle aziende. Ecco perché Orsini ha tenuto a rimarcare un passaggio importante: il rinnovo del contratto con i sindacati. È nelle persone, nei collaboratori, nella squadra che si vince la battaglia contro i competitor ogni giorno. Squadra che naturalmente vale anche per la Federazione: essere più forti facendo sistema è lo slogan iniziale. Poi il riferimento al bonus mobili: «Ha salvato 10mila posti di lavoro e portato quasi 3 miliardi in più di fatturato in due anni e mezzo. Non ha affatto drogato il mercato, anzi dovrebbe essere più strutturato». E difatti il trend della domanda interna è quello che si è fatto notare per il 2016.

Ma c’è voglia di futuro, che le imprese dell’arredo interpretano così bene con l’innovazione. Si parla tanto di industria 4.0, «il 70% delle nostre imprese però innovano e questo vale il 2% del fatturato». Quando gli si chiede un’analisi della Brianza, Orsini parla così: «Ho seguito appassionatamente questo Distretto nel momento in cui mi sono candidato, ho avuto molto appoggio personale e imprenditoriale. Penso che sia un comparto fantastico perché ho visto aziende che sanno crescere ogni anno e innovarsi. Un aspetto che ho riscontrato negli imprenditori brianzoli: non smettono mai di provare a migliorare il bello, ogni giorno si mettono in gioco e cercano di fare meglio ciò che era stato realizzato prima».

Per arrivare a questo, fondamentali sono i giovani. E Orsini ha ricordato l’importanza del Polo del legno, con il nuovo progetto che sta prendendo forma.

Infine le fiere: a marzo ci sarà il Made, poi ci si tufferà il 4 aprile nel Salone del Mobile di Milano. «Diventato un evento sempre più importante - ha concluso Orsini -Un brand e ringrazio il mio predecessore Roberto Snaidero. E crescerà ancora».

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