Lecco. La sicurezza di Expo   è in mani lecchesi

Lecco. La sicurezza di Expo

è in mani lecchesi

La Gilardoni raggi x di Mandello fornirà cento impianti che serviranno a scongiurare attentati

Sono macchine dotate di sofisticati e innovativi software che possono scoprire i liquidi esplosivi

La Gilardoni raggi X di Mandello, una delle aziende più rappresentative del nostro territorio, si è aggiudicata l’appalto per la fornitura delle apparecchiature che verranno utilizzate per garantire la sicurezza ad Expo 2015.

Si tratta di un traguardo prestigioso, che conferma il livello altissimo dei macchinari progettati e realizzati dalla Gilardoni, un nome che peraltro è ormai noto in tutto il mondo. La Gilardoni Raggi X fornirà all’Esposizione universale di Milano più di cento apparecchiature che verranno utilizzate per ispezionare borse e bagagli e rilevare la presenza di eventuali sostanze e liquidi esplosivi contenuti in bottiglie o in qualsiasi altro recipiente. Del resto è facile comprendere quanto sia fondamentale la garanzia della sicurezza per una manifestazione che durerà dal 1 maggio al 31 ottobre 2015, che occupa un’area di 1,1 milioni di metri quadrati e per la quale sono previsti 20 milioni di visitatori.

La Gilardoni metterà a disposizione macchine appositamente predisposte con l’aggiunta di moduli per la detenzione avanzata di materiali pericolosi e questo è ovviamente motivo di orgoglio e di indubbia soddisfazione. Inoltre, costituisce un riconoscimento di grandissimo prestigio per l’azienda mandellese nata nel 1947 da una coraggiosa quanto lungimirante iniziativa del suo fondatore, l’ingegner Arturo Gilardoni. Questi da subito volle puntare sulla ricerca, sulla qualità e sull’innovazione “made in Italy” per costruire una realtà che si è andata affermando e consolidando nel campo della progettazione e realizzazione di strumentazioni per la biomedicina e i controlli non distruttivi nei settori della sicurezza, dell’industria e dell’arte.

La ricerca e il possesso di tecnologie avanzate sono del resto gli elementi che contraddistinguono la filosofia operativa della “Gilardoni”, che non a caso ha collaborato e collabora con importanti università, a partire dal Politecnico di Milano e dal Polo lecchese dello stesso ateneo. In questo stesso contesto si colloca la gamma di soluzioni tecnologicamente avanzate per i controlli nel settore della sicurezza. E le più recenti ricerche in questo ambito hanno portato allo sviluppo di apparecchiature dotate di innovativi e sofisticati software in grado di rilevare anche liquidi esplosivi.

Il software dei Fep Me 640 analizza contenitori multipli da 100 ml - fino a 2 litri di volume - in pochi secondi, distinguendo tra liquidi esplosivi e non, secondo le più recenti normative europee.

Si tratta dunque di un’apparecchiatura estremamente affidabile, tra l’altro di ridotto ingombro, la cui produzione coinvolgerà, da qui in avanti, l’intero indotto della Gilardoni Raggi X sul territorio. Ai tecnici dell’azienda di Mandello sarà affidata anche l’assistenza dei Fep in occasione di Expo 2015. In un periodo non facile come il nostro, anche questo è un segnale che fa ben sperare nella completa ripresa di un tessuto imprenditoriale che, come la Gilardoni Raggi X conferma, non si è certo arreso alla crisi.

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