Autotorino emette minibond: 6 milioni  «Obiettivo sviluppo»
La sede di Autotorino a Cosio Valtellino

Autotorino emette minibond: 6 milioni

«Obiettivo sviluppo»

Anthilia, Bps e Creval sottoscrivono le emissioni obbligazionarie del gruppo di Cosio che mira ad acquisire le società del Gruppo Malvestiti

Anthilia Capital Partners, BpS e Creval sottoscrivono le emissioni obbligazionarie di Autotorino. Il prestito obbligazionario per un importo di 6 milioni di euro finanzierà l’acquisizione da parte del gruppo di Cosio Valtellino delle società operative del Gruppo Malvestiti. Anthilia Bond Impresa Territorio, fondo che investe in bond appositamente creato da Anthilia Capital Partners Sgr per le Pmi italiane, insieme a Banca Popolare di Sondrio e a Credito Valtellinese ha sottoscritto il prestito obbligazionario emesso da Autotorino Spa, il più grande gruppo privato in Italia attivo nella vendita di auto nuove e usate.

L’emissione di Autotorino, per un importo di sei milioni di euro, sarà quotata nel sistema multilaterale di negoziazione gestito da Borsa Italiana, segmento professionale ExtraMot Pro, con scadenza nel febbraio 2022, un rendimento del 5,20% e un rimborso amortizing con un anno di preammortamento.

Autotorino è il più grande gruppo privato in Italia, specializzato nella vendita di auto nuove e usate. È concessionario ufficiale di 14 marchi, tra cui Hyundai, Mercedes Benz, Lexus, Toyota, Smart, Mitsubishi, SsanYong, Kia, Jeep, Alfa Romeo, Subaru, Mini, Bmw e Bmw Motorroad con trentacinque filiali distribuite nelle province del nord Italia, in Lombardia, Piemonte e Emilia Romagna.

Autotorino ha chiuso il 2016 con un fatturato di 700 milioni di euro e ha venduto 35.526 auto nuove e usate. L’emissione obbligazionaria finanzierà l’acquisizione delle principali concessionarie del Gruppo Tt Holding, che ha avuto inizio nell’aprile 2015 con l’affitto d’azienda e si chiuderà con l’acquisto delle stesse nel mese di marzo 2017.

I minibond sono strumenti finanziari emessi dalle piccole e medie imprese, con l’obiettivo di agevolare la raccolta di capitali, assistiti da uno «sponsor» e destinati al pubblico degli investitori professionali. «La scelta di finanziare Autotorino, attraverso il nostro fondo di private debt insieme agli altri investitori, ci rende orgogliosi perché rappresenta un gruppo leader in Italia nel proprio settore grazie a una riconosciuta capacità di innovare costantemente i processi e i servizi – ha commentato Giovanni Landi, vicepresidente esecutivo di Anthilia Capital Partners -. Grazie all’emissione, Autotorino potrà cogliere nuove opportunità di sviluppo per consolidare la propria posizione nel mercato italiano dell’automotive».

Banca Popolare di Sondrio e Credito Valtellinese hanno agito come arranger dell’operazione. L’assistenza legale nell’ambito dell’operazione è stata curata dallo studio Orrick Herrington & Sutcliff (Europe) Llp. Antilla Bit era stata protagonista due anni fa di un’operazione dedicata ai minibond per una società valtellinese del settore lapideo.

Nel frattempo questo strumento ha iniziato a diffondersi nel Paese. In Italia le aziende sono finanziate soprattutto dalle banche, con le quali le imprese hanno molti più debiti rispetto a quanto accade in Germania e Gran Bretagna, mentre l’accesso al credito non bancario è̀ un problema soprattutto per le piccole e medie imprese, di cui è difficile valutare il merito di credi­to e che necessitano di finanzia­menti di piccole dimensioni.

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