Wi-fi libero? La Svizzera vuole metterlo al bando

Wi-fi libero? La Svizzera
vuole metterlo al bando

Secondo la Basler Zeitung la Legge federale sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni, in vigore l’anno prossimo, potrebbe metterle fuori legge

L’uso “libero” di reti wi-fi luoghi pubblici a rischio in Svizzera: la Legge federale sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni che entrerà in vigore l’anno prossimo potrebbe renderle fuori norma. Lo scrive la Basler Zeitung e riprende la notizia il sito Ticino Online.

“L’obiettivo delle nuove disposizioni - si legge - è di permettere agli inquirenti di rendere la vita difficile ai criminali che tentano di comunicare fra loro in maniera criptata su internet. Un’ordinanza della Confederazione prevede in particolare che gli operatori di telefonia mobile come Swisscom, Salt o Sunrise identifichino ogni cliente archiviando una «copia ben leggibile del suo documento». Queste aziende, inoltre, dovranno conservare altri dati, come l’indirizzo, il metodo di pagamento e persino il codice Iban dei clienti. Gli investigatori possono così, alla bisogna, sapere chi, quando e dove si trova su internet.”

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Commenti (6) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito. I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati. Accedi per commentare
vincenzo visetti scrive: 14-04-2017 - 07:26h
Gildo B. Per connettersi al WiFi non serve la sim
GIldo B scrive: 13-04-2017 - 14:30h
No perché invece in Italia una sim la prendi senza carta d'identità...
icingonthecake
Silvia French scrive: 13-04-2017 - 13:47h
Bene...Cosi oltre all'assalto ai supermercati ci ritroveremo anche quello dei connessi a tutti i costi....cittadini extra UE in primis!
anvioma
ol Tivan il vento del lago di Como scrive: 13-04-2017 - 11:45h
purtroppo da noi questo garantismo non potrebbe avere la garanzia di sicurezza dei dati raccolti. In un paese dove purtroppo si legge di Carabinieri, magistrati, medici, politici, che sono disponibili a commettere reati, chi spinti da ideologia (ormai pochissimi) e chi spinti da facili guadagni, una banca dati così completa e dettagliata di dati appetibili (IBAN) sarebbe come mettere un deposito di benzina in casa di un piromane. L'incendio, senza dubbio doloso, prima o poi scoppierebbe.
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