Via libera dal Pirellone  Torre torna con Bergamo
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Via libera dal Pirellone

Torre torna con Bergamo

La decisioneLa Commissione affari istituzionali ha accolto la richiesta

Il Comune ha raccolto circa mille firme. Ora il passaggio al Governo

Il ritorno alla “casa madre” è più vicino. Ieri pomeriggio la commissione affari istituzionali del Consiglio regionale della Lombardia ha votato all’unanimità la richiesta di Torre de’ Busi di cambiare circoscrizione, per abbandonare Lecco e rientrare negli ambiti confini bergamaschi. Un passo importante, che il sindaco Eleonora Ninkovic e la presidentessa del Comitato Tutela Torre de’ Busi, Sara Beloli, hanno voluto seguire personalmente, addirittura mandando esposizione e (brevissimo) dichiarazioni di voto in diretta Facebook. Ora, dopo il passaggio in consiglio regionale (che sulla base dell’unanimità ottenuta in commissione appare poco più che una formalità), lo scoglio principale sarà anche l’ultimo: il nulla osta del Consiglio dei ministri.

Accolti a braccia aperte

La raccolta di firme del Comitato, ratificata dal consiglio comunale che a luglio ha attivato l’iter depositando la richiesta di cambio circoscrizionale in Regione, aveva incontrato l’adesione di ben 918 persone su un totale di 1.722 aventi diritto al voto.

Il piccolo paese di montagna punta diritto su Bergamo, forte anche delle braccia aperte con le quali l’intera Valle San Martino è attesa sul confine dal presidente della Provincia di Bergamo, Matteo Rossi, che in più occasioni ha manifestato tutto il suo sostegno alla causa dei Torredebusini. Ad appoggiare l’iter e l’azione di comitato e Comune anche il senatore leghista della Lega Nord, Paolo Arrigoni e il consigliere regionale di Lombardia Popolare Mauro Piazza: a tutti, la Ninkovic ha inviato un messaggio al termine della seduta. La prima cittadina fatica a contenere la gioia. «Non sono soddisfatta: cammino sulle acque, e non sono ghiacciate - afferma rientrando da Milano -. La legge regionale stabilisce criteri e iter appositi e la Costituzione garantisce questo tipo di percorso. E Torre de’ Busi si è mossa con grande attenzione e precisione su tutti gli aspetti burocratici. C’è anche un comitato che ha lavorato per il territorio e ha ascoltato la gente e il suo volere. Del resto, noi abbiamo ancora servizi e legami con Bergamo: siamo stati strappati nostro malgrado. Ora puntiamo a tornare. Tra l’altro vorrei evidenziare la frase di chiusura del presidente della commissione, Carlo Malvezzi: non è da tutti ottenere l’unanimità in questa sede».

Al fianco del sindaco

Anche lo stesso Piazza esprime la sua soddisfazione ed evidenzia che sollecitazioni in questo senso sono giunte anche da lui stesso e dal collega di partito, nonché sottosegretario regionale, Daniele Nava. «Ringrazio il sindaco Eleonora Ninkovic che si è fatta interprete dei desideri dei suoi concittadini iniziando un iter lungo e impegnativo che ci vedrà al suo fianco pure negli ulteriori passaggi, anche a livello nazionale».

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