Università, cinquecento posti letto  Ma resta chiusa Santa Teresa
La splendida villa di via Zezio, che il Politecnico ha recentemente ristrutturato (Foto by archivio)

Università, cinquecento posti letto

Ma resta chiusa Santa Teresa

La sede della Presentazione di via Zezio apre le porte anche agli studenti dell’Insubria - Una camera costa 350 euro al mese. Ancora problemi con il Comune per gli alloggi in Borgo Vico

Il Politecnico apre La Presentazione anche all’Insubria, mentre la struttura di Santa Teresa resta chiusa.

Sono quasi 500 i posti letto per gli universitari da riempire in città. L’università dell’Insubria ha pubblicato il bando per assegnare alloggi e borse studio ai suoi studenti, l’ateneo punta sulla splendida villa di via Zezio, La Presentazione, dimora di recente ristrutturata dal Politecnico. Sono 165 posti per studenti rimessi a nuovo con un investimento di 9 milioni e 350mila euro sostenuto dal ministero dell’istruzione e dallo stesso Politecnico che gestirà la villa per 50 anni. Secondo merito e reddito 30 posti sono assegnati all’Insubria. L’altra possibilità per gli studenti dell’Insubria è rivolgersi a Rtm Living, società che gestisce i 125 posti letto di via Pannilani,il caseggiato chiamato Terzo Millennio che è da sempre la più storica sede per gli universitari del Politecnico. La convenzione con i politecnici, fanno sapere dalla società Rtm, è ancora in vigore, ma in realtà dal sito polo.como.polimi.it è già sparito ogni riferimento a tutti gli alloggi presenti in città all’infuori de La Presentazione.

I prezzi sono già stati pubblicati, il costo pieno senza borsa per una camera singola con bagno in via Zezio all’anno è 3509 euro, 350 al mese, per una doppia con servizi 2783 all’anno e 278 al mese.

Nel bando dell’Insubria invece non si legge nemmeno una riga sul collegio Santa Teresa, chiuso dal luglio del 2013. Dopo infinite traversie e lentezze il Comune, proprietario dell’immobile, a marzo ha consegnato le chiavi all’Insubria offrendo il collegio in comodato d’uso gratuito per sei anni. L’intenzione era aprire le porte, finalmente, per il 2016-2017.

Leggi l’approfondimento su La Provincia in edicola domenica 13 agosto

© RIPRODUZIONE RISERVATA