Martedì 17 dicembre 2013

Tre fiammate

e la montagna esplode

1-2-3Tre momenti dell’esplosione per mettere in sicurezza la frana
(Foto by Fotoservizio Sandonini)

Tre fiammate ed un botto che è riecheggiato tra le montagne ed il diedro di roccia è venuto giù: circa mille metri cubi sono precipitati nella valle sotto la Sp 62.

Erano quasi le 15 quando i tecnici artificieri ingaggiati dalla ditta Valsecchi Costruzioni di Mandello, hanno dato fuoco alle micce facendo saltare le cariche infilate nella roccia instabile sopra la frana caduta la sera del 16 novembre.

Centocinquanta chili di esplosivo, inseriti in dodici fori praticati nei giorni scorsi ad un profondità variabile dai dodici ai quindici metri, per polverizzare il più possibile la roccia.

Tutto è andato come previsto, sotto lo sguardo dell’assessore ai lavori pubblici Stefano Simonetti che ha assistito all’esplosione dal “balcone” di Comasira, sulle pendici alla destra del torrente Pioverna. Ora si aspetta per la riapertura della strada.

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